Il Tirreno

Grosseto

Ciclabile a Marina Partiti i lavori dell’ultima tranche

Alla pista che collega la frazione a Grosseto manca il tratto fra la rotatoria e l’abitato. L’intervento costa 310.000 euro

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MARINA DI GROSSETO. Sono iniziati ieri i lavori per concludere la pista ciclabile a doppio senso di marcia tra Grosseto e Marina di Grosseto.

Il progetto, elaborato, finanziato e appaltato dalla scorsa amministrazione guidata da Emilio Bonifazi, costa 310.000 euro e prevede tre tipologie di sezione stradale.

La prima, compresa tra la fine della pista ciclabile esistente e il quadrivio Trieste (le “quattro strade” vicino alla zona industriale di Marina di Grosseo) all’inserimento nella rotatoria, sarà larga circa 4 metri. La seconda parte, quella adiacente alla rotatoria che sta realizzando la Provincia, avrà caratteristiche simili ma sarà un metro più stretta. L’ultimo tratto costeggerà infine via Grossetana all’interno della pineta fino all’abitato di via dei Platani e avrà una larghezza di due metri e 70 centimetri.

Le aree oggetto d’intervento, in prevalenza di proprietà privata, prevedono espropri già attivati per 4.500 euro. Il potenziamento della ciclabile è previsto sia nel piano triennale delle opere pubbliche, sia nel regolamento urbanistico.

«È un progetto che attendeva di essere completato sin dai tempi della giunta Antichi quando fu costruita la pista ciclabile tra Grosseto e Marina di Grosseto – spiega l’ex assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Monaci –. Purtroppo, finché la Provincia non ha provveduto a realizzare la rotatoria, il progetto non poteva essere completato. Quando la rotatoria è stata finalmente costruita, il Comune ha potuto dare gambe al progetto, finanziandolo e individuando la ditta appaltatrice. Un ulteriore ritardo è stato dovuto allo stop, imposto dalla Soprintendenza, a causa del previsto abbattimento di alcuni pini».

Alla fine è stata trovata la soluzione di non abbattere alcuna pianta. Saranno solo spostati alcuni giovani pini piantati dopo l’incendio del 2012. E adesso che è finita l’estate e non c’è rischio che i lavori rallentino il traffico, ecco che il cantiere ha potuto aprire.

«Nostra intenzione – spiega l’assessore in carica ai Lavori pubblici, Riccardo Megale – è garantire agli amanti delle due ruote un percorso completo, sicuro e gradevole. Questo ci avvicina sempre più alla realizzazione di un tragitto straordinario, che potrebbe sorgere tra Castiglione della Pescaia e Roselle passando per Marina, Principina e Grosseto».

Il tracciato, inoltre, non sarà sempre e solamente rettilineo, ma seguirà il solco dettato dalla natura, in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di tutela del paesaggio. «Il percorso – dice ancora Megale – sarà articolato e molto piacevole, con cambi di direzione in corrispondenza dei pini».

I tecnici che hanno redatto il progetto dell’opera si sono preoccupati anche di evitare o comunque limitare al massimo ogni interferenza con gli apparati radicali dei pini esistenti: per questo è stato individuato un metodo di lavoro che tende a minimizzare la profondità di scavo.

Alcune aree adiacenti alla ciclabile saranno inoltre coinvolte da un’accurata ripulitura del sottobosco e potatura di rami secchi. Secondo il calendario dei lavori, la ciclabile sarà pronta ben prima dell'inizio della primavera.

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