Sicurezza
Vittima di un incidente muore dopo due mesi di agonia
SIENA. Cristiana Rinelli non ce l’ha fatta. L’agente di viaggio di 42 anni, rimasta gravemente ferita in un incidente stradale a metà luglio, si è spenta nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 al...
SIENA. Cristiana Rinelli non ce l’ha fatta. L’agente di viaggio di 42 anni, rimasta gravemente ferita in un incidente stradale a metà luglio, si è spenta nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 al policlinico delle Scotte di Siena dopo due mesi di agonia.
Il 13 luglio scorso, infatti, la donna rimase coinvolta in un terribile incidente stradale sulla Siena-Grosseto.
Stava viaggiando verso Grosseto quando, all’altezza del bivio di Orgia, non distante da Siena, sbandò – forse a causa dell’asfalto bagnato – con la sua Lancia Y, sulla quale viaggiava da sola, urtando il guard rail.
In quel tratto la strada è a due corsie. L’impatto fece balzare l’auto sulla corsia opposta sulla quale transitava, in quel momento, un autotreno. I due mezzi entrarono in collisione.
La Lancia sulla quale viaggiava nell’impatto si accartocciò. Cristiana Rinelli fu estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco.
Le condizioni di Cristiana apparvero subito gravissime, a causa in particolare di un violento trauma cranico riportato nell’impatto con il bilico.
Ricoverata all’ospedale di Siena, la donna fu subito sottoposta a un delicato intervento chirurgico alla testa. Nei giorni successivi le sue condizioni vennero a lungo definite “stabili”, ma la prognosi di fatto non fu mai sciolta. Fino al tragico epilogo dell’altra notte.
Originaria di Pescia Romana, Cristiana Rinelli era sposata e viveva da tempo a Grosseto. Nel capoluogo maremmano lavorava in un’agenzia di viaggi.
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