Il dolore
Uno scatto, cinque donne, 100 anni di vita
Da Anna (1921) ad Emma (2016) i sorrisi di un secolo d’amore
GROSSETO. Come in un vecchio quadro di famiglia (a colori però), la foto mostra una neonata assopita tra le braccia della mamma mentre accanto – in ordine crescente verso destra – ecco mamma, nonna, bisnonna e trisavola. Cinque donne, 5 storie in rosa e 5 generazioni a confronto in una foto speciale che racchiude 95 anni di vita. La prima nata nel 1921, l’ultima nel 2016. E nel mezzo c’è di tutto: scoppia la seconda guerra mondiale, nasce la Repubblica, le donne votano, si susseguono le rivoluzioni tecnologiche.
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La famiglia-record abita a San Martino, a pochi chilometri da Grosseto. In pole position la piccola Emma, due mesi appena: è venuta alla luce il 12 maggio e vive coi genitori, il cane e l’ultima arrivata, la gattina tigrata Dory. Emma è il frutto dell’amore tra Alessandro Cipriani, istruttore alla palestra LiveLife di via Alberto Sordi a Grosseto e Veronica Bambagioni, 29 anni, giocatrice di pallavolo e dipendente di Corsini Biscotti, azienda amiatina. Splendida e minuta, Emma è accovacciata tranquilla tra le braccia di mamma Veronica che la osserva sorridente.
Scorriamo la foto ed ecco la terza generazione con Rossella Bravi (mamma di Veronica e nonna di Emma). Classe 1961, lavora alla Coop di via Inghilterra. «Mamma è un’artista mancata», racconta Veronica, tant’è che quando era giovane, per esempio sotto Natale, le piaceva dipingere con la pasta di pane. Ha allestito mostre. «Si è sposata nel maggio del 1980 con babbo – prosegue Veronica – e dal loro amore siamo nati io e prima ancora mio fratello, nell’82».
Ma veniamo alla quarta generazione: vestita con maglietta blu scura spunta Lara Medaglini, mamma di Rossella e Paolo Bravi, nonna di Veronica e bisnonna di Emma. Nata il 13 novembre del 1937, da giovane aveva una piccola sartoria vicina al centro. «Poi con la nascita di zio e mamma ha abbandonato il lavoro in negozio e ha continuato in casa per noi. Nonna è un di quelle signore di una volta che sapeva fare tutto». Precisissima e delicata, un vero portento in attività di sartoria oggi dimenticate. È cresciuta a Grosseto dove ha conosciuto e sposato Dino. «Nonno venne a mancare 6 anni fa, faceva il camionista».
Lara ha ancora in vita sua mamma: si chiama Anna Stefani ed è l'ultima arzilla signora in fondo a destra. Nata nel 1921, ha 95 anni. Ancora in salute, è vispa e vive da sola, fa la spesa scortata dai parenti. È la trisavola di Emma. Il marito, Fernando Medaglini, morì circa 15 anni fa, lavorava in banca. Si fidanzarono che lei aveva 17 anni e ha avuto tre figlie. Tutte femmine, ci mancherebbe. Oltre a Lara, pure Marcella e Carla. Una serie di generazioni al femminile, un grande affresco rosa lungo 95 anni e immortalato dall’ultimo capofamiglia, Alessandro Cipriani, che ha scattato la foto.
L’ultimo parto è stato perfetto, le cinque donne sono in salute. Il loro segreto? Forse è quello di essersi sposate “presto” proprio come un tempo, prima ancora che la modernità dilatasse i ritmi biologici. «Forse io sono quella che ha fatto più tardi», sorride Veronica. «Mia mamma si sposò a 18 anni e mezzo, nonna a 19». La trisavola Anna fece in tempo a festeggiare i 65 anni di matrimonio, prima che il marito la lasciasse per sempre. E oggi ha la fortuna di aver toccato un altro record: quello di aver conosciuto la trisnipotina, figlia di un secolo di storia e d’amore.
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