Sicurezza
Sette cooperative pronte a inserirsi sul mercato
In un mercato nel quale è sempre più difficile distinguere prodotti di qualità, “Granai di Toscana” punta a distinguersi e chiede l'appoggio delle istituzioni. Tutte. Stiamo parlando di una...
In un mercato nel quale è sempre più difficile distinguere prodotti di qualità, “Granai di Toscana” punta a distinguersi e chiede l'appoggio delle istituzioni. Tutte. Stiamo parlando di una cooperativa agricola di 2° livello, riconosciuta “Organizzazione di produttori” dalla Regione Toscana e costituita da sette cooperative agricole: Colline Amiatine, Produttori agricoli della Costa d'Argento, Produttori agricoli Santa Luce (Pisa), cooperativa agricola Pomonte, San Rocco, Raspollino e Valle Bruna. Il territorio si estende nei comuni di Roccastrada, Gavorrano, Grosseto, Cinigiano, Castel del Piano, Arcidosso, Magliano in Toscana, Scansano, Roccalbegna, Orbetello e Manciano; più a nord sono coinvolti i comuni di Santa Luce, Arciano, Lorenzana e Rosignano Solvay. La produzione complessiva media è di circa 15mila tonnellate di grano duro all’anno. La pasta presentata l’altra sera è di semola di grano duro trafilata al bronzo ed è disponibile in confezioni da 500 grammi.
Sette le tipologie: per la corta millerighi, farfalle, penne rigate e fusilli; e ancora linguine, spaghetti e tagliatelle. (g.b.)
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