La protesta
Si chiama ancora An ma si legge Azione Nazionale
GROSSETO. Dare una casa a chi non riesce a riconoscersi nei partiti che costituiscono, attualmente, il centrodestra. Nasce, così, anche a Grosseto, Azione Nazionale, con l’obiettivo di ritrovare le...
GROSSETO. Dare una casa a chi non riesce a riconoscersi nei partiti che costituiscono, attualmente, il centrodestra. Nasce, così, anche a Grosseto, Azione Nazionale, con l’obiettivo di ritrovare le radici di quella che fu Alleanza nazionale.
La sigla è la stessa - An - ma il neonato movimento politico non può utilizzare il “marchio” Alleanza nazionale, che l’omonima fondazione - presieduta dall’ex senatore grossetano Franco Mugnai - ha dato in uso a Fratelli d’Italia, e allora l'escamotage di usare la parola “Azione” per potersi firmare comunque “An” e tentare di far rivivere i fasti di Alleanza Nazionale.
A Grosseto è l’ex consigliere regionale Andrea Agresti - storico esponente della destra Grossetana, sin dai tempi del Movimento sociale - a tenere a battesimo il movimento politico che ha, come portavoce locale, Lucia Morucci. «Siamo un movimento politico - spiega Lucia Morucci - che nasce per arricchire il centrodestra, per dare una casa e una risposta a quei cittadini che non si riconoscono nei partiti dell'attuale centrodestra: non vogliamo essere in contrapposizione con nessuno - aggiunge - ma vogliamo solo creare uno spazio in più dove, chi vuole, possa esprimere le proprie idee».
Anche Agresti ribadisce che Azione Nazionale non nasce contro alcuno dei partiti del centrodestra, ma nasce dalla consapevolezza che i partiti del centrodestra attuali non danno una risposta a tutti coloro che, un tempo si riconoscevano in Alleanza nazionale che «era un luogo in cui le tante anime della destra trovavano un equilibrio». Agresti ricorda che «in passato a Grosseto Alleanza Nazionale aveva oltre il 20 per cento» dunque oggi la destra «non può essere rappresentata - dice - solo da Fratelli d’Italia, che al massimo arriva all’8 per cento. Ecco - prosegue - nasciamo, come movimento, per provare a ricostruire quello che fu, in passato, Alleanza Nazionale».
Un progetto ambizioso, dunque, per un movimento che sta raccogliendo, a quanto pare, anche le adesioni di tante liste civiche in tutta Italia. A Grosseto si è formato già un gruppo di attivisti e Azione Nazionale, nel suo piccolo - spiega Agresti - ha sostenuto la candidatura di Vivarelli Colonna a sindaco di Grosseto perseguendo, anche in questa occasione, il principio dell’unità del centrodestra, «Perché sappiamo - dice Agresti - che solo uniti si può vincere».
Enrico Pizzi
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