Il Tirreno

Grosseto

Olio esausto, le postazioni di raccolta sono diventate sei

Per l’olio usato in cucina ci sono adesso sei postazioni di raccolta a Follonica. Il comune e Sei Toscana, in collaborazione con la ditta Calussi e i supermercati, hanno installato ieri cinque nuovi...

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Per l’olio usato in cucina ci sono adesso sei postazioni di raccolta a Follonica. Il comune e Sei Toscana, in collaborazione con la ditta Calussi e i supermercati,

hanno installato ieri cinque nuovi bidoni che serviranno a contenere l’olio di scarto dei residenti del golfo: l’apertura dei punti di raccolta è un ulteriore passo in avanti per la tutela dell’ambiente. A partire da oggi sarà possibile conferire in modo corretto il proprio olio domestico (quello usato in casa per la preparazione dei cibi) servendosi, oltreché delle postazioni già esistenti alla Coop di via Chirici e alla sede comunale per i rifiuti di via Amendola, di quelle nuove che si trovano nei supermercati Conad in via Litoranea, via Spagna e via Praga; al Tuodi in via Litoranea e alla Pam in via Massetana. Il ritiro dell’olio sarà svolto da Calussi, la ditta cui Sei Toscana ha affidato il servizio per i comuni della provincia di Grosseto e della Val di Cornia. «Un altro tassello fondamentale si aggiunge al quadro dei servizi per i nostri cittadini - dice Mirjam Giorgieri, assessora all’ambiente del Comune di Follonica - Aumentare il numero di postazioni in cui sarà possibile riciclare facilmente l’olio domestico era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissi per aumentare quantità e qualità della raccolta, avvicinandoci ai luoghi che i cittadini frequentano abitualmente. Le postazioni diffuse in città permetteranno a chiunque di poter conferire comodamente il proprio contenitore con l’olio associando l’azione al momento della spesa familiare. Ringraziamo i responsabili dei punti vendita che hanno aderito a questo progetto per la sensibilità e la disponibilità dimostrate». Riciclare l’olio esausto è fondamentale per salvaguardare l’ambiente e la rete fognaria. Per comprendere gli effetti di uno smaltimento errato basti pensare che un litro d’olio esausto rende non potabile un milione di litri d’acqua, una quantità che potrebbe dissetare circa 140 persone per 10 anni. Per un corretto conferimento basta seguire pochi e semplici accorgimenti: raccogliere l’olio utilizzato in cucina freddo e inserirlo in una bottiglia di plastica ben chiusa con tappo, poi inserire la bottiglia in uno degli appositi contenitori posizionati sul territorio. Info www.seitoscana.it, Sei Toscana 800 127 484. (p.v.)

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