Festa dell’Unità con Tito Barbini e l’agroalimentare
La Festa dell’Unità prosegue sulle Mura di Grosseto: alle 18,30 di oggi si presenta il libro “Quell’idea che ci era sembrata così bella”: da Berlinguer a Renzi, un lungo viaggio di cui si parlerà con...
La Festa dell’Unità prosegue sulle Mura di Grosseto: alle 18,30 di oggi si presenta il libro “Quell’idea che ci era sembrata così bella”: da Berlinguer a Renzi, un lungo viaggio di cui si parlerà con l’autore
Tito Barbini. Introduce Marco Simiani (segretario provinciale Pd), intervengono Loriano Valentini e Lio Scheggi. Alle 21
altro incontro sullo “Sviluppo dell’agroalimentare, un progetto concreto”, presenta
Enrico Pizzi (giornalista Tv9 e Il Tirreno); partecipano
Marco Remaschi (assessore all’agricoltura Regione Toscana), onorevole Luca Sani (deputato Pd, presidente commissione agricoltura al Parlamento). Il libro di Barbini è un libro inconsueto, come il suo autore, viaggiatore-scrittore, uomo che ha attraversato le grandi speranze del Novecento per poi cercare nuove ragioni in remote latitudini del mondo. Non un diario o un’autobiografia, piuttosto un viaggio a ritroso dietro ai fallimenti e alle delusioni della grande utopia comunista. Tito Barbini, classe 1945, sindaco di Cortona a 24 anni, poi presidente della Provincia di Arezzo, per 15 anni assessore regionale prima all’urbanistica e poi all’agricoltura, amico di François Mitterrand.
“Lo sviluppo dell’agroalimentare, un progetto concreto”: l’incontro alle 21 accende i riflettori sul
comparto agricolo e della trasformazione dei prodotti che arrivano dal settore primario.
Si parlerà di sviluppo, contributi, problemi del settore, agevolazioni, produzione, del polo agroalimentare e sel tema ungulati.
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