Il Tirreno

Grosseto

Calussi, ordinanza alla Corte dei Conti

di Ivana Agostini

Orbetello, rimpallo di colpe sul caso della ditta non pagata L’opposizione polemizza, l’assessore invia l’atto in Procura

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ORBETELLO. L’ordinanza sindacale di Monica Paffetti sulla ditta Calussi andrà alla Corte dei Conti. Ad annunciarlo è Luca Minucci, attuale assessore all’ambiente e ai rifiuti che risponde così a una polemica innescata dall’attuale consigliere comunale di minoranza, già rappresentante della giunta precedente Luca Aldi.

La maggioranza «avrebbe potuto pagare e invece ha portato la Calussi in tribunale», esordisce Aldi, che dai banchi d’opposizione di Protagonisti del Cambiamento punta i riflettori sulla ditta che ha smaltito il pesce morto durante la morìa dell’anno scorso e che ancora aspetta di essere pagata. «Fdi e i suoi esponenti locali, fra cui l’assessore Minucci e a livello regionale il consigliere Giovanni Donzelli - dice Aldi - hanno ripetutamente accusato l’amministrazione Paffetti di non pagare la Calussi facendosi portavoce delle richieste economiche della ditta. Ebbene, la nuova giunta di cui fa parte Minucci, una volta insediata, invece di pagare non solo non ha pagato ma si è fatta notificare un’ingiunzione di pagamento dal tribunale e non solo non ha pagato nemmeno dopo questa, ma addirittura ha incaricato un legale di proporre opposizione all’ingiunzione avviando una causa civile. Quindi Minucci quando era all’opposizione sosteneva le ragioni della ditta e ora che amministra sostiene con l’arma giudiziaria le ragioni del Comune. Ritengo sia dovere di Minucci e Donzelli chiedere scusa agli orbetellani e ai precedenti amministratori».

«Per fortuna Aldi e Paffetti non sono più amministratori - replica Minucci - Almeno non faranno altri danni. Invito i due ex amministratori a leggere la relazione del dirigente in cui si capisce come il problema del mancato pagamento della Calussi nasca dall’ordinanza sindacale del 25 luglio 2015 firmata dall’ex sindaca. Per questo l’atto sarà mandato alla Procura della Corte dei conti». La minoranza, davanti a questa nuova accusa, invita l’amministrazione a pubblicare la relazione. «La questione è semplice - ribatte Aldi - e ci sorprende che gli attuali amministratori continuino a occultare l’evidenza. Sarebbe bastato chiedere scusa e ammettere che a impedire il pagamento delle fatture della Calussi sono problemi contabili non legati all’ordinanza. L'amministrazione Casamenti avendo deciso di fare opposizione all’ingiunzione dà di fatto ragione all’amministrazione Paffetti pur continuando a scaricare la colpa su un’ordinanza».

«Paffetti e Luca Aldi devono chiedere scusa ai cittadini», tuona a sua volta il direttivo di Fdi-An di Orbetello. «Noi - dice - abbiamo fin da subito denunciato lo stato critico della laguna. Fummo tacciati di allarmismo e ignoranza. Quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti, il nostro lavoro è stato puntuale e continuo in difesa di cittadini e attività, abbiamo presentato interrogazioni, mozioni e fatto istituire la commissione straordinaria. Il fatto che Aldi e Paffetti chiedano a noi di porgere le scuse è comico e ci convince ancora di più di quanto i due siano stati e siano inadeguati».

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