Il Tirreno

Grosseto

Scuola del Pollino, fissato l’incontro

Scuola del Pollino, fissato l’incontro

Domani il provveditore vede i genitori. Intanto è iniziato il trasloco al Piazzalone di mobili e arredi

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il dottor Giacomo D’Agostino, dirigente dell’Ufficio scolastico di Grosseto, ieri ha convocato i genitori della scuola del Pollino. L’atteso incontro si svolgerà domani pomeriggio, alle 15.

Le famiglie ancora una volta si rivolgono alla preside Alessandra Marrata, al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e al provveditore stesso: «Ci sono delle novità, vorremmo essere informati e magari accontentati, visto che l’offerta Pollino non ce la siamo inventata noi, ma c’era lo scorso gennaio (quando abbiamo scelto) e c’era anche a metà luglio...».

La situazione, però, al momento, resta immutata. Anzi, ieri mattina un furgoncino della ditta incaricata dal Comune ha avviato il trasloco di parte della mobilia e degli arredi dal vecchio plesso alla scuola del Piazzalone. I genitori, lo ricordiamo, solo i primi giorni di agosto avevano ricevuto una laconica comunicazione che i 12/13 bambini iscritti nella scuola appena fuori Grosseto, non sarebbero stati trasferiti nel fabbricato di via De Amicis, in Barbanella.

Quello che contestano i genitori sono soprattutto i tempi di questa decisione. «Molti di noi, avendo saputo per tempo che questa scuola non era più disponibile, avrebbero fatto altre scelte. Siamo quasi tutti della zona del Casotto Pescatori. Potevamo scegliere Marina di Grosseto, per esempio. Oppure Gorarella. Adesso invece siamo costretti a mandare i bambini dove ha deciso la dirigente, perché le scuole sono ormai piene e le classi fatte. Il 15 luglio sono state pubblicate le graduatorie dei bambini che erano rientrati in questa scuola - concludono i genitori - e ad agosto l'asilo non c'era più. Chiederemo al provveditore se può, un dirigente, svegliarsi una mattina e chiudere una scuola così...»

Per quanto riguarda poi i lavori e le prescrizioni della Azienda sanitaria i genitori spiegano come «in realtà si tratta di interventi di poco conto, tutti risolvibili con un piccolo investimento - nell’ordine di 2.000 euro - che si sommerebbe ai 40 mila euro di spesi due anni fa e al cambio della caldaia effettuato nel 2015.

(g.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web