Sicurezza
Quattro roghi, paura anche in città
Gli incendi sono divampati tutti verso le 15, uno a Grosseto vicino alla Forestale. Ettari in fumo, torna l’incubo piromane
GROSSETO. Macchia in fumo, fuoco vicinissimo alle case. Quattro incendi scoppiati in contemporanea in più zone della provincia hanno messo a dura prova ieri pomeriggio i soccorsi, ma sono stati domati grazie alla prontezza delle varie squadre antincendio. Torna in Maremma - dopo alcuni giorni di pausa - l’incubo del presunto piromane – anzi, “presunti” al plurale - figura che aleggia tra boschi, macchia e colline mandando in fumo ettari di natura. Ieri ben quattro segnalazioni sono arrivate verso le 15 alla sala operativa che gestisce l’emergenza fuoco ovvero al Cop, centro operativo antincendi boschivi della provincia di Grosseto. L’orario di fuoco è stato tra le 15 e le 15,25: un lasso di tempo ristrettissimo che ha messo in difficoltà gli operatori, ma l’emergenza è stata fronteggiata e coordinata in maniera ottimale.
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Casalone. Un primo rogo è divampato ieri alla periferia sud di Grosseto, praticamente vicinissimo al comando della Forestale e alla Casa del bambù. Un fuoco difficile da gestire e che ha destato preoccupazione e timori, essendo alle porte della città, ma che è stato contenuto con successo: ha interessato la vegetazione ma poteva estendersi anche all’abitato. In più ha inghiottito una parte di vegetazione che corre lungo la linea ferroviaria. A segnalare il fuoco è stata la squadra del parco naturale della Maremma; subito dopo si sono precipitate subito sul posto (in contemporanea e appena 5 minuti dopo la segnalazione) una squadra dei vigili del fuoco, una dell’Unione comuni colline metallifere e una della Racchetta alta Maremma che, già in zona, sono riuscite a spegnere le fiamme rapidamente, Le squadre sono intervenute anche sulla parte retrostante, in via Alberto Sordi. L’incendio è stato domato , grazie ai vigili, alle varie squadre e all’organizzazione regionale Antincendi boschivi; la bonifica si è conclusa circa 20 minuti dopo; la Racchetta è rimasta sul posto anche dopo per controllare che tutto andasse per il meglio. Sul posto anche operatori di Rfi. Sono andati in fumo 2500 metri quadrati di superficie tra incolti, arbusti e vegetazione varia tra la parte che guarda verso l'Aurelia e quella sul retro.
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Strillaie. Altro incendio e più esteso del primo - sono andati a fuoco 40 ettari di seminativo e filari di piante - è divampato alle Strillaie. La segnalazione dei vigili del fuoco al Cop è arrivata intorno alle 15,25 e anche qui ha visto più forze operare in maniera compatta: sul posto i vigili del fuoco di Grosseto, Racchetta Alta Maremma di Grosseto, una squadra del Comune di Scarlino di stanza a Castiglione, l’unione delle colline metallifere. Squadre di terra e aeree hanno concluso tutto con successo impedendo che il fuoco si estendesse alla costa; c’era anche l’elicottero regionale dei vigili del fuoco Drago 53.
Capalbio. A Capalbio, in zona Casale Brizzi, sempre intorno alle 15 sono bruciati 500 metri quadrati di sterpaglia; la segnalazione è partita alle 15 dai volontari della Racchetta che sono intervenuti in zona, hanno spento e bonificato l’area da soli.
Porto Ercole. Sempre verso le 15 un incendio potenzialmente pericoloso si è sviluppato all’interno di una proprietà privata in località Case Nunziatella e ha incenerito 3.500 mq di macchia mediterranea. A 40 metri c’erano le abitazioni perciò è stata allertata la Protezione civile. La bonifica si è protratta fino a sera.
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