Il dolore
Cinque milioni per i danni da alluvioni
Tre i bandi, 137 le imprese rimborsate complessivamente. Ma un artigiano aspetta ancora il rendiconto da Sviluppo Toscana
ORBETELLO. Sono oltre 5 milioni di euro i rimborsi erogati da Sviluppo Toscana per i danni subiti dalle imprese extra agricole danneggiate dall'alluvione del 2012. Sviluppo Toscana è la spa che gestisce l’erogazione dei rimborsi per conto della Regione Toscana.
L’alluvione del 2012 aveva colpito molte aziende extragricole del Comune di Orbetello. In tutta la provincia di Grosseto le pratiche iniziali ammesse al finanziamento sono state 177. 137 le imprese che si sono viste versare il rimborso. I bandi emanati per i danneggiati sono stati tre. Nel primo bando sono state presentate 157 pratiche: a 119 di queste è stato erogato il contributo, 26 non hanno presentato la rendicontazione, 9 avevano i Durc (documento unico regolarità contributiva) irregolari, una l’impresa che ha rinunciato e una con spese rendicontate non ammesse. Uno dei problemi che ha portato alcune aziende, seppur danneggiate, a non vedersi riconosciuto il rimborso, è stato proprio il non essere in regola col pagamento dei contributi. Da precisare che la maggior parte della imprese danneggiate sono piccole e medie imprese. Nel primo bando Sviluppo Toscana ha erogato quasi 3.700 milioni di euro.
Nel secondo bando le pratiche esaminate sono state 17: 15 andate a buon fine, una non ha rendicontato e dell’altra si stanno valutando delle modifiche societarie. Nella seconda fase di erogazione sono stati distribuiti circa 1 milione e 532.000 euro.
Il terzo bando ha riguardato i titolari di partiva iva e le associazioni. Tre le pratiche ammesse per un totale di 33. 875 euro circa. Le economie, cioè i soldi non distribuiti, sono circa 2 milioni e 880.000 euro che, se il Dipartimento di Protezione civile lo autorizzerà, potranno essere riutilizzati per la difesa del suolo.
Il rapporto fra Sviluppo Toscana e alluvionati titolari di impresa non è però sempre stato idilliaco. In molti hanno lamentato problemi di comunicazione, difficoltà nell'avere rapporti con la stessa società per avere chiarimenti. Fra questi un alluvionato di Albinia, Daniele Leandri, elettricista, che dopo 4 anni non ha ancora avuto nessun rendiconto da parte di Sviluppo Toscana riguardante la sua posizione. L’imprenditore ha scritto anche all'assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni. Pur scrivendo poi a chi indicato dalla stessa assessora, ancora oggi, dopo oltre un mese dalla mail inviata, non ha ricevuto nessun rendiconto. Per assurdo, nonostante sia stato liquidato, non ha mai avuto comunicazione ufficiale di essere stato ammesso. Ha scoperto il rimborso controllando il suo conto corrente. Daniele Leandri, a suo tempo, aveva sollevato il problema delle ritenuta d’acconto sui beni strumentali che Sviluppo Toscana tratteneva e che dopo la sua segnalazione venne restituita agli aventi diritto. «Dato che non ho avuto comunicazione dell’ammissione - dice Leandri - potrei aver subito danni per il riacquisto in ritardo. Serve trasparenza» conclude l'elettricista.
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