La manifestazione
«Aiuto, c’è un incendio»: ma era solamente nebbia
MONTE ARGENTARIO. Avvistano del fumo e chiamano i vigili del fuoco. Peccato, però, che si trattasse di nebbia. È successo durante la serata di lunedì, intorno alle 22, nella zona delle Cannelle a...
MONTE ARGENTARIO. Avvistano del fumo e chiamano i vigili del fuoco. Peccato, però, che si trattasse di nebbia.
È successo durante la serata di lunedì, intorno alle 22, nella zona delle Cannelle a Monte Argentario. Protagonisti della segnalazione alcuni collaboratori filippini di una villa situata nell’area in questione, che si sono allarmati vedendo in lontananza una densa coltre di quello che, ai loro occhi, poteva essere fumo derivante dalla combustione di vegetazione. Non sarebbe stata la prima volta di un incendio alle Cannelle nel corso degli anni e quindi, senza pensarci due volte, hanno preso il telefono e hanno chiamato i vigili del fuoco. Da Orbetello sono subito partite a tutta velocità due camionette con 5 uomini. A quell’ora meglio agire con tempestività. Alcuni cittadini a Porto Santo Stefano hanno visto sfrecciare i mezzi di soccorso dalla strada del Campone fino ad arrivare nella zona. Qualcuno ha visto anche un’ambulanza, pensando che potesse trattarsi di qualcosa di grave, di un incendio in qualche abitazione. Tutto, dunque, lasciava presagire ad un qualche tipo di situazione pericolosa anche per l’incolumità delle persone.
Niente di tutto questo, solo tanto rumore per nulla. Una volta arrivati sul posto, infatti, i pompieri si sono subito resi conto che quella segnalazione era sbagliata. Al loro arrivo ciò che li ha accolti è stata soltanto una fitta coltre di nebbia che ha tratto in inganno chi ha chiamato i soccorsi. Certo, meglio prevenire che curare, come si suol dire. Anche se, in effetti, questo inutile intervento ha certamente causato uno spreco di risorse e di tempo prezioso per i vigili: se fosse arrivata un’altra chiamata, avrebbero prima dovuto districarsi dalle strette stradine che portano a quella zona dell’Argentario, una delle più lontane dalla strada provinciale che conduce a Orbetello. In pratica, una trentina di chilometri, più o meno, di strada percorsa inutilmente.
Se fosse stato veramente un incendio, comunque, i vigili del fuoco avrebbero certamente avuto modo di gestire al meglio la situazione, vista la tempestività dell’intervento e la rapidità con cui hanno raggiunto il luogo in questione.
Andrea Capitani
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