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Prove di salvataggio con brivido

Prove di salvataggio con brivido

In spiaggia per un’esercitazione, i baywatcher soccorrono bagnante

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FOLLONICA. Prove di salvamento in acqua: con salvataggio reale. Domenica mattina la Fisa (Federazione Italiana di Salvamento Acquatico) si è data appuntamento nella spiaggia dell’ex Colonia Marina a Senzuno per una prova di salvamento acquatico, nella quale sono stati coinvolti moltissimi assistenti bagnanti.

La mattinata è stata però subito interrotta per un malore accusato da una bagnante che in quel momento stava assistendo alle operazioni dei volontari: è stata immediatamente soccorsa dai responsabili Fisa e ha ripreso coscienza pochi minuti dopo, per poi essere trasportata fino all’ambulanza ed essere accompagnata al pronto soccorso locale. Per fortuna non c’è stata nessuna conseguenza grave per la bagnante: solo molta paura.

Finito l’intervento, è iniziata la manifestazione: la Fisa ha voluto dimostrare le assodate capacità degli assistenti bagnanti con pattino, baywatch e attrezzature meno convenzionali come il rescue tube (cintura galleggiante da assicurare in vita al pericolante), la surf rescue board (tavola da surf per soccorso che la Federazione sta cercando di far inserire nell’ordinanza di sicurezza balneare), il restube (baywatch gonfiabile, che normalmente è chiuso in un piccolo marsupio e che in caso di bisogno tirando un cordino si gonfia), le moto d’acqua da soccorso e il Quad ambulanza, mezzo di primo intervento utilizzabile anche in zone colpite da sisma, perché riesce a spostarsi bene in qualsiasi condizione del terreno.

Dietro a un salvataggio non c’è però solo tecnologia e mezzi meccanici, ma anche cuore, forza e coraggio dimostrati pure dai bagnini a quattro zampe della “Saucs Costa Maremma”, che hanno simulato interventi complessi insieme agli istruttori cinofili della Fisa. La Federazione ringrazia la guardia costiera con la sua delegazione in mare «che ha sempre partecipato alle simulazioni di salvataggio, dando dimostrazione delle capacità professionali dei suoi uomini – dicono dalla Fisa – E il Comune di Follonica – aggiungono – che ci ha permesso di svolgere questo evento sul suo litorale e l’Associazione dei Balneari che ha messo a disposizione il pattino di salvataggio e ha garantito l’assistenza con la presenza del loro responsabile del servizio salvamento».

Sono aperte le iscrizioni al corso per assistente bagnanti per informazioni, si può scrivere a info@fisasalvamentoacquatico.it o contattare il numero 339-2520586. (p.v.)

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