Il Tirreno

Grosseto

incidente mortale a pitigliano

Migliora la donna rimasta ferita

di Paolo Mastracca e Ivana Agostini
Migliora la donna rimasta ferita

Si riaccendono i riflettori sulle insidie della strada Maremmana

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PITIGLIANO. Migliorano le condizioni di Catia Albani, la mancianese che nella tarda serata di domenica è rimasta coinvolta nel terribile incidente lungo la strada regionale 74 dove hanno perso la vita un uomo e una donna di origine umbra.

Ancora ricoverata. Alla Albani (classe 1982) che era alla guida della macchina che si è scontrata su quella a bordo della quale viaggiavano le vittime, sono state riscontrate alle Scotte di Siena la frattura del femore e del bacino. La donna lavora alle terme di Sorano e domenica stava rientrando a casa dal lavoro. Sul suo profilo social tanti i messaggi che le stanno scrivendo gli amici i quali le augurano pronta guarigione.

Le insidie della strada. La strada regionale 74 Maremmana collega la costa con il cuore del centro Italia: partendo da Albinia arriva a Orvieto attraversando le province di Grosseto, Viterbo e Terni. È la strada di collegamento tra la Maremma e l’autostrada del sole, una via di collegamento importante che attraverso i territori comunali di Manciano e Pitigliano diventa un punto di riferimento per l’intera zona sud della provincia. Sembra quasi impossibile ma questa strada è rimasta praticamente immutata dal 1928, anno in cui venne istituita. Quando fu progettata le auto erano appena state inventate, il mezzo di trasporto più utilizzato erano il carro trainato dai buoi o in alternativa gli asini. Ovviamente in quel periodo le curve non rappresentavano un problema ma ora, a distanza di quasi un secolo, la situazione si è trasformata completamente. Suv, auto sportive e moto si trovano a percorrere chilometri e chilometri in coda a caravan e mezzi pesanti con la conseguenza che trovare un rettilineo dove poter fare un sorpasso è quasi un miraggio. Ne consegue che soprattutto nei periodi in cui c’è più afflusso turistico la situazione per gli autisti è penalizzante e diventa particolarmente pericolosa per coloro che non conoscono una strada dove dietro ogni curva si nasconde un’insidia. Il tratto che unisce Marsiliana a Manciano da anni è interessato da lavori di ammodernamento che però sono stati spesso interrotti al punto che qualcuno polemicamente ha ribattezzato tale strada come la Salerno-Reggio Calabria della Maremma. Il tratto che unisce Manciano a Pitigliano invece non è stato mai ritoccato: così non si potrà dire che i lavori si sono bloccati, suscitando tra i cittadini un malumore spesso esternato in pubblico. In occasione della recente festa per i 50 anni della cantina sociale di Pitigliano il presidente della Bcc di Pitigliano Stefano Conti rivolgendosi al consigliere regionale Leonardo Marras l’ha invitato a inserire tra le priorità il rifacimento della strada 74 Maremmana. I cittadini aspettano fiduciosi con la speranza che la soluzione non sia l’installazione di qualche autovelox.

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