Attenzione
Accoglienza ai migranti si cercano proposte
Se ne parla stasera alla festa dell’Unità con Benini, Mascagni e le cooperative «Tema centrale la diversità non come problema ma come valore e risorsa»
GROSSETO. Migranti, accoglienza, associazioni. Alla festa dell’Unità che si sta svolgendo sul bastione Cinghialino sulle Mura medicee a Grosseto, stasera il dibattito è aperto su uno dei temi più attuali: il fenomeno dell’immigrazione che ha interessato questi ultimi anni l’Italia e l’Europa.
Alle 21 il presidente della Provincia di Grosseto Andrea Benini, i sindaci della provincia di Grosseto, il gruppo consiliare del Partito democratico di Grosseto, il capogruppo del Pd nel consiglio comunale del capoluogo Lorenzo Mascagni, il presidente della società cooperativa Uscita di Sicurezza Luca Terrosi e rappresentanti delle associazioni e delle cooperative di prima accoglienza dei migranti, affronteranno il tema in un pubblico dibattito che si tiene nell’arena dibattiti della festa.
L’incontro, organizzato dai Giovani democratici della provincia di Grosseto e introdotto dal loro segretario Federico Badini, si intitola “Giovani democratici: intervista ai migranti” e vuol delineare assieme ad amministratori locali, società e associazioni strategie complementari a quelle che già la Toscana sta già attuando con l’accoglienza diffusa.
«Il dibattito – spiega in una nota il Partito democratico – metterà in luce l’importanza delle diversità e l’importante contributo che può dare un fenomeno come l’immigrazione, talvolta percepito solo come dannoso, anche a territori come la Maremma e Grosseto. La presenza degli amministratori locali della Maremma, dei consiglieri comunali del Pd di Grosseto e delle associazioni locali impegnate nel sociale e nell’accoglienza saranno punto di partenza per una riflessione ampia che dia il via a proposte e sollecitazioni dirette al Governo e all’Europa, in modo da far fronte tutti assieme a un fenomeno che può essere assimilato anche come una risorsa.
Oltre al dibattito politico, la festa dell’Unità, come ogni sera dallo scorso 2 settembre, è anche convivialità.
Il ristorante è aperto dalle 19,45 per una cena a base di piatti della tradizione più verace, carne alla piastra, mozzarella di bufala locale, primi piatti, taglieri.
Quindi via alla musica e alle danze. Dalle 22 è in programma una serata di tango con i bravi Tania e Luigi.
La festa, che si svolge fino a martedì 13 settembre, è tornata quest’anno per la prima volta sulle Mura medicee di Grosseto dopo alcuni anni in periferia. La Soprintendenza ha infatti concesso l’uso degli spazi del bastione, a seguito di oltre una ventina di prescrizioni per la sicurezza del monumento e delle persone.
Gli stand occupano 400 metri quadrati di bastione e cinquanta volontari sono impegnati nell’organizzazione.
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