Sicurezza
Per la materna del Pollino non è detta l’ultima parola
GROSSETO. I giochi potrebbero riaprirsi per la scuola del Pollino, la materna di campagna «chiusa», secondo un gruppo di genitori, «trasferita» e «funzionante ma presso la scuola del quartiere...
GROSSETO. I giochi potrebbero riaprirsi per la scuola del Pollino, la materna di campagna «chiusa», secondo un gruppo di genitori, «trasferita» e «funzionante ma presso la scuola del quartiere Barbanella», secondo la dirigente scolastica Alessandra Marrata.
Questioni di punti di vista, fatto sta che al momento non è previsto che i piccoli ospiti rimettano piede nell’edificio a pochi chilometri da Grosseto. Di chi è la colpa della mancata riapertura della scuoletta di campagna, che da cinquant’anni ospitava i bambini della zona, dai figli dei militari della base Baccarini ai piccoli che vivono nei poderi del Casotto Pescatori? Il Pollino verrà spostato al Piazzalone, perché non c’è più una bidella da impiegare lì, a tempo pieno, tra i venti custodi assegnati al Circolo 5. Ebbene, i sindacati però attendono una deroga ai posti da collaboratore scolastico fino ad ora assegnati alla Maremma. Questione di giorni e si saprà se, rispetto agli otto posti in più già concessi con deroga (servizio accanto) ne possano arrivare altrettanti. Nel caso in cui arrivassero e ci fossero delle assegnazioni al Circolo 5, «La dirigente scolastica – interviene Annamaria Giurelli, segretaria provinciale di Flc Cgil – dovrà impegnarsi a tenere aperta la materna del Pollino, dovrà insomma rivalutare la scelta che è stata presa. Io spero si possa ancora fare qualcosa».
Del resto, quando una scuola chiude non è mai una bella notizia e la scuola del Pollino non era un istituto qualunque.
Giovanna Mezzana
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