Il Tirreno

Grosseto

Via al programma di pulizia dei tombini

Via al programma di pulizia dei tombini

Per 4 settimane il Comune farà stasare i pozzetti per evitare gli allagamenti del passato. Primi interventi in zona Regioni

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GROSSETO. Le immagini dei quartieri della città affogati sotto il nubifragio dello scorso giugno sono ancora vivi nella memoria. Era il 9 giugno e case, negozi, ristoranti, bar, laboratori, magazzini, chiese – in particolare il centro e la zona Regioni – si risvegliarono sotto oltre mezzo metro d’acqua.

Con l’autunno alle porte torna il timore che una nuova ondata di eccezionale maltempo possa rimettere in ginocchio la città, ma il Comune gioca d’anticipo. E se tre mesi fa parte della responsabilità fu attribuita alla scarsa – o inesistente – capacità dei tombini di ricevere l’acqua piovana (unita al fatto che la pioggia caduta fu di eccezionale portata), l’amministrazione ha deciso di partire proprio da qui, dai pozzetti lungo le strade, per scongiurare che il disastro possa ripetersi.

Nasce da qui il piano di pulizia straordinaria dei tombini della città di Grosseto, un progetto messo a punto per prevenire eventuali disagi legati al maltempo e in particolare ai violenti nubifragi che negli ultimi anni hanno messo a dura prova alcune zone del capoluogo.

Il piano di lavoro è capillare, vede la partecipazione anche di Sei Toscana e interesserà gran parte del centro urbano, a partire proprio dalla zona Regioni per estendersi poi anche ad altre zone cittadine.

In questa prima fase l’intervento si articolerà in quattro settimane a partire da lunedì 5 settembre.

«Con la stagione autunnale che si avvicina abbiamo voluto affrontare per tempo il rischio che si ripetano le difficoltà già registrate in seguito ad acquazzoni, bombe d’acqua e temporali particolarmente intensi – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – e se la prevenzione ha un valore, cosa che crediamo fortemente, ci è sembrato giusto lavorare fin da subito in questa direzione per non farci trovare impreparati di fronte all’emergenza maltempo».

Un mezzo e due persone specializzate provvederanno a effettuare il lavoro di stasamento e pulizia dei tombini, anche di quelli che apparentemente risultano liberi.

Lavoreranno per cinque giorni a settimana, per sei ore al giorno nella mattinata, come da calendario. Le strade di volta in volta interessate saranno oggetto di divieto di sosta nel giorno stesso in cui si effettuerà l’intervento (nel box a sinistra è riportato il calendario della prima settimana con le strade interessate).

«La manutenzione dei tombini è uno di quegli interventi chiesti a gran voce da chi si è trovato a dover fare i conti con auto bloccate, viabilità compromessa, allagamento degli scantinati o addirittura dei negozi e delle abitazioni – spiega l’assessore alle Manutenzioni, Riccardo Megale –. Non sarà facile pulire tutto e questa è solo un’opera di prevenzione, ma sicuramente in caso di precipitazioni particolarmente intense l’acqua troverà meno intoppi per arrivare alla naturale via d’uscita sulle strade. Si tratta di un primo progetto che intendiamo ripetere nei mesi prossimi e che toccherà, laddove necessario, anche le frazioni».

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