Gioco
Tutti in vetta in bici o sulle liane
Arrampicate, acrobazie, orienteering: la montagna affascina anche oltre la neve
CASTEL DEL PIANO. Arrampicate, acrobazie, sbiciclettate e orienteering. L’Amiata questa estate ha dato il meglio di sé ed è stata ripagata con migliaia di presenze.
Iniziative particolarissime, che vanno per la maggiore nella nicchia di un turismo che ama la montagna non solo d’inverno. E tutto ispirato a uno spirito d’avventura che la società Isa, capofila di altri società e soggetti, è stata pronta a cavalcare.
Le possibilità che riserva questo monte – che, unico in Toscana, è verdeggiante fino alla cima – sono diversificate: si va dall’Indiana park, una sorta di tessitura che si dispiega fra i faggi e che consente a chi ama l’esplorazione e la veduta dall’alto, di farsi un’arrampicata sugli alberi, di lanciarsi giù come Tarzan appeso alle liane, di attraversare ponti tibetani.
La grande ragnatela fra gli alberi si sviluppa su 40 piattaforme, che arrivano a un’altezza massima di circa 12 metri. I percorsi sono di difficoltà differente a seconda dell’età dell’arrampicatore: si va dai baby agli adulti che si possono distribuire in linee variamente colorate. Un gioco divertente visti i tanti che lo stanno provando, come l’esperienza delle biciclette a ruota grossa con cui è possibile buttarsi a capofitto scegliendo fra i sentieri tracciati sia naturali che artificiali.
Difficoltà diversificate nelle varie piste, come l’ultima nata, l’ottovolante, che può essere sperimentata da esperti o principianti: i salti e gli impedimenti da superare sono lievi e accessibili. Più impegnativa la pista red Jack costruita con una base di legno, dove la pendenza è notevole e il divertimento assicurato. Le biciclette per affrontare le spedizioni si noleggiano direttamente al prato delle Macinaie presso il punto Amiata freeride.
«Alle Macinaie abbiamo oltre 50 biciclette a disposizione, da discesa da escursione, anche quelle elettricamente assistite e tanti tipi per i bambini», spiega Stefano Papi che coordina tutte le iniziative di cui Isa Impianti è capofila, ma in collaborazione con Amiata free ride e Tondi sport e con l’appoggio dell’amministrazione comunale. «Ad ognuno la sua bicicletta. Il 10 luglio abbiamo avuto oltre 1500 bikers e centinaia di bambini che hanno usufruito del bike park a loro dedicato. E per tutta la stagione è stato un successo davvero. Poi non è finita, perché siamo aperti tutti i weekend fino a fine settembre». Papi sottolinea anche che i tracciati per le bike non sono fatti per professionisti. «I nostri tracciati – dice – sono per tutti. Non occorre essere professionisti per provare il brivido della discesa».
E infine, l’altra offerta amata in specie dagli stranieri è l’orienteering, lo sport che lo scorso luglio ha portato in Amiata 100 scandinavi. Uno sport nato proprio in Scandinavia che consiste nell’effettuare un percorso predefinito toccando punti di controllo chiamati “lanterne” (paletto con punzone) e con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica a scala ridotta che contiene numerosi particolari del luogo da percorrere. In parole povere, ci si va a perdere nel bosco per poi ritrovare la strada.
«Abbiamo rimesso mano e ripristinato uno spazio per orienteering fra le Macinaie e la Contessa – spiega l’assessora al turismo di Castel del Piano Stefania Colombini – dove esisteva già fin dal 1993 un tracciato, mai più toccato, e restato nel dimenticatoio. Adesso vorremmo diventasse un altro punto di attrazione per gli appassionati della montagna d’estate». (f. b.)
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