Il dolore
Il cuore degli imprenditori «Io sono con voi perché...»
Ecco le aziende che hanno aderito alla causa fornendo prodotti, servizi e fondi Una vicinanza, la loro, che si è tradotta subito in tanti gesti concreti
GROSSETO. Il cuore chiama, l’imprenditoria risponde. Alcune tra le principali aziende del territorio saranno sostenitrici e protagoniste stasera alla Cava di Roselle e domani al Cassero. Non sono serviti grandi discorsi né lunghe presentazioni per convincere le persone in carne e ossa che di solito stanno “nascoste” dietro marchi e vetrine. È bastato dire «vogliamo raccogliere tanti soldi per i terremotati del centro Italia» e tutti hanno detto sì, al volo, senza passare neppure dalla trafila di accordi troppo precisi e scritture formali. «Cosa serve?», hanno semplicemente chiesto. E in poche ore quel che serviva lo hanno messo a disposizione, ciascuno il suo: dalla somma in denaro ai gadget per il fundraising, dalle strutture tecniche alla spesa per gli chef, dal pane al vino.
Rosati Carta, per esempio, fornirà tovaglie, piatti, bicchieri e posateria per l’amatricianata collettiva al Cassero; il caseificio Il Fiorino si è impegnato per una grande fornitura di formaggi, compresa la mitica Riserva del Fondatore; Nannoni Grappe offre preziose bottiglie pluripremiate da assegnare a dieci “fortunati” ospiti della serata di domani; Nuova Solmine ha commissionato la realizzazione di 300 magliette col logo dell’iniziativa, che si troveranno alla Cava e al Cassero con ulteriori introiti per la causa Amatrice. Conad mette a disposizione materie prime per la doppia cena – dall’olio al guanciale, dal pomodoro al sale – sia alla Cava che al Cassero: un sostegno decisivo. I Pastai in Maremma preparano uno speciale tortello maremmano per domani sera, mentre sia oggi che domani i grossetani potranno degustare i rossi della Cantina dei vignaioli del Morellino di Scansano, perfetti con le amatriciane proprio come il pane di Casa Corsini. Bepi Tosolini (rinomata distilleria friulana) stasera alla Cava offre i suoi amari alla Cava, Happy Hour (società che gestisce diversi locali a Grosseto) supporto tecnico e attrezzature; da Live ‘95 il service tecnico per il concerto al Cassero e infine Banca della Maremma, che coprirà costi tecnici di allestimento.
«La solidarietà è il volto più bello dell’Italia che si stringe attorno alle popolazioni terremotate – sottolinea Paolo Degli Innocenti, socio imprenditore di Conad del Tirreno –. Per Conad è importante tradurre nella pratica quotidiana valori che gli sono propri e che sono alla base del vivere sociale. Siamo solidali con chi ha bisogno dando risposte concrete alle tante necessità che un evento di questa natura porta con sé, perché è “naturalmente” parte del nostro modo di essere imprenditori che operano in seno a tantissime comunità».
L’impegno della Cantina dei vignaioli del Morellino di Scansano viene spiegato dal direttore Sergio Bucci: «Lo spirito sociale della Cantina non si è mai perso e in queste occasioni teniamo a ribadirlo. Facciamo beneficenza e attività sociali spesso senza cercare vetrine. Succederà, per esempio, anche la prossima settimana, qui sul territorio, sempre a favore delle popolazioni terremotate. Ringraziamo Il Tirreno e Tv9 per il coinvolgimento. Ci teniamo a esserci».
Corrado Corsini, figlio di Ubaldo, fondatore e presidente della Corsini Biscotti, una delle aziende più importanti del territorio nel settore prodotti da forno e dolci, racconta della vocazione aziendale alla solidarietà, dei precedenti (L’Aquila, l’Emilia), dell’impegno nelle missioni nel Terzo mondo: «Faremo come sempre. Ci saremo quando ci viene chiesto un sostegno, come oggi, ma non solo. Faremo una raccolta fondi tra i dipendenti e a Natale, quando si inizierà a dimenticare, ci saremo di nuovo con i nostri prodotti. Andrò personalmente».
Simona Sargentoni e Angela Fiorini, del caseificio Il Fiorino, saranno presenti anche fisicamente: «Il recente terremoto è un dolore che ha colpito l’Italia al cuore. Noi come titolari, ma anche tutti i dipendenti del caseificio Il Fiorino, ci sentiamo vicini alle popolazioni terremotate e volentieri abbiamo aderito a Maremma per Amatrice».
Anche Nuova Solmine, attraverso Luigi Mansi, commenta il suo sostegno: «La responsabilità sociale d’azienda – spiega Mansi – è parte costitutiva della società Nuova Solmine. Si declina sul piano culturale, sportivo e della solidarietà. Occasioni che di volta in volta si propongono sul territorio. Siamo stati presenti in Emilia, ad Albinia più di recente, e non potevamo essere assenti ora che un immane disastro si è di nuovo abbattuto sul Centro Italia. Per evitare iniziative individuali che potrebbero creare confusione, abbiamo quindi preferito questo evento, che ha una benedizione istituzionale. Daremo quindi il nostro contributo alla riuscita dell’iniziativa, con la speranza di generare un sorriso nell’animo di chi ha perso tutto».
Per le distillerie Bepi Tosolini parla Franco Rossi (grossetano, manager dell’area Centro Italia): «Abbiamo ritenuto di collaborare a Maremma per Amatrice, a favore dei terremotati del Centro Italia, perché l’azienda è sempre stata sensibile a iniziative umanitarie. Il Friuli ha vissuto un identico dramma quarant’anni fa e i friulani non hanno mai dimenticato di essere stati aiutati.
Priscilla Occhipinti (Grappe Nannoni) manifesta la vicinanza della sua azienda a chi tanto ha sofferto e sta soffrendo: «Il nostro abbraccio solidale passa da questo contributo alla serata di solidarietà organizzata a Grosseto».
«La cosa più importante – commenta Glenda Rosati di Rosati Carta srl – è ricostruire al più presto. Aderire a iniziative come questa è il minimo che si possa fare, abbiamo il dovere di partecipare per contribuire a inviare alle popolazioni colpite ciò di cui in questo momento hanno più bisogno: sostegno economico concreto».
Roberto Delli (Pastai in Maremma) parla a nome di tutto il personale di Pastai in Maremma: «Ci sentiamo in dovere di fare, perché questo è il modo migliore per portare la nostra solidarietà alle persone e alle aziende coinvolte. Lavoreremo tutti volentieri per questa causa, anzi lo stiamo già facendo».
«Coerenza è una parola che a noi piace tanto – conclude Francesco Carri, Banca della Maremma – e anche in questa dolorosa occasione vogliamo far sentire in concreto lo spirito di vicinanza che ha sempre caratterizzato la nostra banca nei confronti delle persone colpite da eventi calamitosi, nel nostro territorio e non solo. Ci auguriamo, anzi siamo certi, che la comunità grossetana, sempre così generosa, risponderà alla grande anche stavolta».
Auspicio, anzi certezza, che sottoscriviamo in pieno.
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