Sicurezza
«Il Comune qui non pulisce» Un cartello e l’ira del sindaco
Casamenti segnala una affissione ritenuta abusiva, rimossa però senza sanzioni Ad apporla era stato un cittadino, stufo di dover spazzare gli escrementi dei cani
ORBETELLO. Andrea Casamenti, sindaco di Orbetello, non solo ha deciso, insieme alla sua giunta, di aumentare le sanzioni per certi tipi di comportamenti ma è il primo a fare la segnalazione quando vede un comportamento non corretto.
È quello che è successo alcuni giorni fa quando il primo cittadino ha visto una affissione “abusiva” e l’ha prontamente segnalata alla polizia municipale in presenza del trasgressore. I fatti si sono svolti in via Magenta, a Orbetello. Un cittadino orbetellano, Sergio Marconi, stanco di dover pulire la via dove abita dalla pipì e dagli escrementi dei cani ha scritto un cartello e lo ha affisso in bella vista in modo che i conduttori dei cani lo vedessero. Marconi aveva anche chiesto al Comune di Orbetello di lavare quella via che in alcuni momenti è una vera e propria latrina. «Dall'inizio di questa estate - racconta l'uomo - pulisco quasi giornalmente via Magenta da escrementi e orina dei cani. Ho chiesto l’intervento della squadra di lavaggio vista operare diverse volte lungo corso Italia. Mi sono rivolto ad un’assessora che mi aveva assicurato che nel giro di pochi giorni l'intervento sarebbe stato fatto. Sono passate diverse settimane ma nessuno si è visto».
Dopo aver effettuato l’ultima pulizia Marconi ha però lasciato un messaggio a chi passa in quella strada. «L’igiene e la pulizia di questa strada viene effettuata dai residenti e non dal Comune, si invitano i proprietari dei cani a non far fare i bisogni ai cani in questo luogo».
Se i padroni dei cani abbiano o meno visto il cartello non si sa, di certo lo ha visto il sindaco passando in quella viuzza. «Casamenti - dice Marconi - è passato in via Magenta accompagnato da un assessore e sentendo i commenti favorevoli di alcune signore espressi nei confronti del cartello messo e critiche nei confronti del Comune, ha reagito chiamando telefonicamente il comandante dei vigili urbani per un intervento immediato di una pattuglia per sanzionare l'autore di tale messaggio, cioè io. Con modi di potere e con poca educazione si è poi allontanato non salutando i presenti».
L’orbetellano dice che gli agenti della municipale sono andati, hanno staccato il cartello ma non hanno elevato all’autore del gesto nessuna sanzione. «Gli agenti sono stati molto carini e disponibili - dice l’uomo - e non hanno fatto la multa. Il sindaco si è comportato maleducatamente. Il potere logora e illude».
Casamenti conferma quanto detto da Marconi: «Ho chiamato i vigili perché si tratta di una affissione abusiva. Non possiamo permettere che ci si alzi la mattina e si attacchi un cartello dove più ci aggrada. I vigili eleveranno una sanzione; se non l'hanno già fatto, lo faranno perché è un loro dovere. Marconi dovrà pagare 500 euro di multa. Su questo non di discute. Certi comportamenti non li tolleriamo. È normale che io abbia chiamato la municipale i cittadini devono rispettare le regole. Non possono fare come vogliono. Quel cartello, che la via fosse o meno pulita, non doveva essere attaccato». Il cartello ieri non c’era più, le pipì si.
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