Sicurezza
Donne assunte dopo i 50 anni La Uil: «È un dramma sociale»
GROSSETO. Collaboratori scolastici assunti sempre più tardi: spesso oltre i cinquant’anni. Forse il caso di Patrizia Meini, bidella precaria assunta a Grosseto a 64 anni (vedi servizio sopra), è un...
GROSSETO. Collaboratori scolastici assunti sempre più tardi: spesso oltre i cinquant’anni. Forse il caso di Patrizia Meini, bidella precaria assunta a Grosseto a 64 anni (vedi servizio sopra), è un caso limite, ma il fenomeno c’è e c’è da anni. «È un vero e proprio dramma sociale – nota Fabrizio Settembrini, segretario interprovinciale di Uil Scuola – I collaboratori scolastici entrano di ruolo molto tardi, spesso a cinquant’anni, e nella stragrande maggioranza dei casi sono donne. E a cinquant’anni spesso non ce la fanno fisicamente a fare le pulizie e chiedono le cosiddette mansioni ridotte». Richiedono cioè di essere destinate a incarichi non di fatica: come la sorveglianza, la portineria e le relazioni con il pubblico, la gestione del centralino telefonico della scuola.
Forse in pochi ci hanno riflettuto, ma l’entrata di ruolo spostata in avanti dei bidelli può produrre diversi effetti sulla gestione scolastica. «In media su dieci collaboratori scolastici – valuta Settembrini – tre non si possono impiegare nelle pulizie, bensì devono essere destinati alla vigilanza o al centralino». Ma le pulizie qualcuno dovrà pur farle: e se il personale scolastico non basta, va a finire che vengono appaltate a ditte esterne. «Il problema è – aggiunge il sindacalista – che quando si fa ricorso a una ditta di pulizie, la scuola subisce una decurtazione pari a un quarto dell’organico. Tra mansioni ridotte e diritto alla 104 (i permessi per l’assistenza dei genitori disabili, ndr) forse sarebbe opportuno mettere una soglia» che indichi la quota di personale oltre la quale non si può beneficiare di riduzioni di orario o di mansioni “altre”. E non dimentichiamoci che anche la chiusura della scuola di campagna del Pollino ha a che vedere con la penuria di collaboratori scolastici.
È previsto per lunedì un incontro tra i sindacati e il dirigente dell’ufficio scolastico di Grosseto Giacomo D’Agostino: tema dell’incontro, la copertura del fabbisogno di personale Ata, cioè collaboratori scolastici e amministrativi.
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