Italia
Cobas: «Decine di prof allo sbando»
La denuncia: molti insegnanti maremmani non sanno dove sarà la loro cattedra
GROSSETO. I Cobas scuola sono sul piede di guerra: «Abbiamo subito il caos del cosiddetto algoritmo impazzito – scrive in una nota Giuseppe Follino per i Cobas Scuola Grosseto – con decine di docenti maremmani “deportati” erroneamente in giro per l’Italia. Questi colleghi, nonostante l’errore sia del Ministero (Il Miur) sono stati costretti a chiedere la conciliazione. Ma come? Il Miur sbaglia e l’insegnate deve chiedere di conciliare?».
«Abbiamo subito – si legge ancora nella nota di Follino – la mancata attivazione della conciliazione per i colleghi delle superiori, nonostante anche qui gli errori siano numerosi».
«I docenti che hanno avuto la conciliazione, hanno subito la beffa: l’80 per cento degli insegnanti maremmani convocati per la conciliazione si sono visti offrire il nulla oppure una sede altrettanto lontana rispetto a quella cui avevano diritto».
«E ora inizia anche il conto alla rovescia – e questa è un altro fronte su cui i Cobas attaccano – per i colleghi precari che, dopo che avranno acquisito trentasei mesi di esperienza, non potranno più fare supplenze e saranno sostituiti da nuove leve».
Si preannuncia un autunno caldo: «A partire da questi giorni – conclude la nota dei Cobas Grosseto – subiamo anche il caos della presa di servizio. Migliaia di insegnanti in tutta Italia, decine in Maremma, ancora non conoscono la sede in cui lavoreranno il prossimo anno scolastico che comincia oggi (gli insegnanti prendono servizio il 1° settembre).
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