Gioco
M5s: in via Golino si parcheggia l’auto tra i sacchi di rifiuti
Follonica, i pentastellati mappano le zone degradate Cecchini: «Ecco cosa si poteva fare con 20.000 euro»
FOLLONICA. Continua il tour sul degrado del Movimento Cinque Stelle: stavolta finisce nel mirino dei pentastellati il parcheggio di via Golino. Negli ultimi giorni gli attivisti grillini hanno segnalato diverse situazioni di incuria nella città del Golfo: si è partiti dal mancato taglio dell’erba nelle aree verdi di Pratoranieri sul lungomare Italia, al nuovo posteggio di via Apuania, dove le aiuole sono già in pessimo stato; e adesso nel tour del Movimento finisce lo spazio di via Golino dedicato alle auto.
In tutti e tre i casi il problema principale è il taglio del verde: le sterpaglie alte diventano accumulo di rifiuti e sporcizia varia, e in piena estate non è un biglietto da visita tra quelli auspicabili per accogliere i turisti che arrivano.
Il viaggio dei pentastellati è quasi una risposta inviata all’indirizzo dell’assessora alla cultura Barbara Catalani che li accusò di non avere progetti e di criticare a vanvera dopo che espressero la loro contrarietà per la spesa di oltre 20.000 euro per il famigerato “cuore dei Nirvana”, sul muro dell’ex Casello idraulico di via Colombo; secondo il Movimento sarebbe stato meglio investire quei soldi nella cura della città. «Si fa sarcasmo – aveva detto l’assessora Catalani in risposta ai pentastellati – quando non si hanno argomenti, non si hanno proposte, e ci si lascia governare da un qualunquismo da ombrellone».
E gli attivisti del Movimento che hanno fatto? Hanno iniziato un giro per la città del Golfo segnalando i problemi che a loro giudizio andrebbero risolti prima di spendere denaro per iniziative per altro non apprezzate dai cittadini.
«Continua il nostro viaggio – dice il capogruppo in consiglio comunale del Movimento, Gabriele Cecchini a commento di alcune immagini postate sulle pagine follonichesi dei social network – Nel parcheggio di via Golino sono tate scattate delle foto e non è una situazione eccezionale, ma la normalità».
Un’altra fotografia messa su Facebook da Cecchini riguarda il taglio di alcune piante del Parco Centrale; si tratta di alberi che erano lì da anni e di cui adesso restano solo i tronchi e alcuni rami. «Gli alberi invece capitozzati sono all’estremità del “Central Parking” (come i pentastellati hanno ribattezzato l’area dell’ex ippodromo) – continua a spiegare il capogruppo di M5s – Si continua a praticare la capitozzatura nonostante la brutta figura che la maggioranza ha fatto durante uno degli ultimi consigli comunali al capitolo discussione della gestione del verde pubblico». Cecchini si riferisce all’ammissione da parte dei vertici dell’amministrazione comunale che i tagli praticati in città sono stati effettivamente, in alcuni casi, troppo drastici. E il tour dei grillini continuerà: questa è la sensazione; la guerra è stata dichiarata.
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