Il dolore
Palmieri si dissocia, centrodestra spaccato
Il consigliere prende le distanze dalle polemiche di Dare Castiglione: «Non capisco questo polverone»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Entra in crisi il gruppo di centrodestra Dare a Castiglione.
Il consigliere Massimiliano Palmieri si è dissociato dalle polemiche sul caso degli immigrati e ha lasciato il gruppo consiliare rimanendo però in Forza Italia.
La vicenda risale alla scorsa settimana, quando la Prefettura ha in pratica confermato la presenza di 39 extracomunitari nella struttura ricettiva a Buriano. In sostanza non si è trattato di nuovi arrivi, ma solo del nuovo bando di gara per ospitare le persone, con l’agriturismo che lo scorso anno si era messo a disposizione e che ora si è visto riassegnare la quota di presenze, non cambiando di fatto la situazione precedente. Pochi giorni fa era stato lo stesso Palmieri a interessarsi della cosa chiedendo un incontro al primo cittadino e le spiegazioni della procedura.
Il sindaco Giancarlo Farnetani (che ha risposto con una nota) l’aveva ricevuto ragguagliandolo. Il consigliere aveva poi spiegato al gruppo le indicazioni ricevute, con alcuni esponenti di Dare che invece hanno voluto aprire a tutti i costi la polemica, non recependo di fatto le informazioni date dallo stesso Palmieri e dalla nota della Prefettura. «È un modo di fare che non appartiene alla mia persona - ha detto ieri il consigliere - Ho cercato in tutti i modi di spiegare quale era la situazione agli altri esponenti ma poi è uscito lo stesso un comunicato al riguardo. Non ho capito il motivo di alzare un polverone su una cosa che è già in essere da un anno. Ho cercato di contattare il capogruppo Michele Giannone, ma purtroppo era in viaggio all’estero. Non so nemmeno a questo punto se lui era a conoscenza dell’argomento. Io però esco da Dare. Rimango comunque all’interno del mio partito che è Forza Italia e del quale condivido in pieno le scelte. Ribadisco - conclude Palmieri - che il mio mandato sarà sempre all’insegna della correttezza. Vigilerò sugli atti e mi batterò se del caso nell’esprimere il mio pensiero, ma non farò mai polemica per partito preso». Già Fratelli d’Italia, che comunque non era entrato in consiglio comunale con nessun esponente, aveva abbandonato Dare all’indomani delle elezioni di giugno. Ora anche l’addio di Massimiliano Palmieri, che dunque farà molto probabilmente gruppo a se in consiglio.
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