Il dolore
M5s attacca: «Troppi soldi per un evento»
Nel mirino le scelte con cui la giunta follonichese vuole valorizzare l’ex area dell’ippodromo dei Pini
FOLLONICA. Non piace al Movimento 5 Stelle quello che l’amministrazione comunale di Follonica sta facendo per integrare nella vita della città l’area che prima accoglieva l’ippodromo dei Pini in via Massetana. «Vogliamo veder vivere il Parco Centrale e l’arena spettacoli – dicono i pentastellati follonichesi – ma non siamo d’accordo con le modalità che il Comune ha scelto».
Ai Cinque Stelle non piacciono le scelte della giunta di Andrea Benini: per tante ragioni; in particolare, però, i pentastellati sono critici sul capitolo spese: investire per un solo evento più di 40.000 euro – tanto costerebbe alle casse pubbliche, al netto delle sponsorizzazioni, l’evento settembrino al Parco Centrale – non è opportuno, secondo M5s.
«Noi vogliamo che l’arena venga impiegata per le finalità con cui è stata costruita – spiega il consigliere comunale dei 5 Stelle Gabriele Cecchini (nella foto)– Sono stati spesi soldi pubblici ed è giusto che quello spazio viva. Non ci tornano però le modalità con cui il Comune intende far vivere quell’area: ci stiamo informando con i colleghi delle città dove è stata organizzata una tappa del tour di Radio Stop, come quella che verrà ospitata a Follonica, per sapere quanti soldi sono stati spesi. Secondo noi la cifra è troppo alta per un unico evento».
Il Movimento è poi convinto che questa manovra sia frutto di una battaglia politica interna alla maggioranza, dove per accontentare tutti, si è pensato di rimediare con uno show popolare all’arena spettacoli. «Ci sono due fronti – dice Cecchini – Quello dell’assessora alla cultura Barbara Catalani e quello di Gente di Follonica. Per mettere un freno alla lotta intestina, il sindaco Andrea Benini ha deciso di organizzare questa manifestazione: secondo noi, è andata così. Ma è normale che una città venga governata a spot e in base agli umori della maggioranza? Per il M5s è l’ora che se ne vadano a casa e che lascino l’amministrazione a chi ha programmi a lungo termine».
Il fatto che la proposta dell’evento sia arrivata ad inizio agosto rivela, per i pentastellati, la mancanza di una visione progettuale», confermata, secondo il Movimento, anche dal fatto che i soldi verranno presi da alcune voci del bilancio 2016 che riguardano più settori. (p.v.)
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