Il Tirreno

Grosseto

Gli ispettori ambientali stangano cinque furbetti

di Andrea Capitani

Monte Argentario, pugno duro del Comune sui trasgressori della differenziata Operatori in borghese hanno elevato multe per una media di 100 euro l’una

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MONTE ARGENTARIO. Verbali per chi non rispetta l’ambiente e le regole della raccolta differenziata. L’ispettore ecologico è al lavoro nel comune di Monte Argentario dove sono state rilevate infrazioni commesse da alcuni cittadini, sia a Porto Santo Stefano che a Porto Ercole. Sono cinque le multe effettuate per una media di 100 euro a contravvenzione.

Secondo il regolamento, si va da un minimo di 50 euro ad un massimo di 500, a seconda del reato ambientale commesso. Le multe sono state fatte specialmente a chi è stato individuato a non fare la raccolta differenziata nelle zone dove è prevista - oppure l’ha fatta in maniera errata - e a chi non ha rispettato gli orari per buttare la spazzatura nei cassonetti (è consentito dalle 19,30 alle 8 di mattina). Ma c’è stato anche chi ha gettato la spazzatura in maniera sbagliata, ad esempio gettando dei cartoni e altro materiale fuori dai cassonetti.

Alcuni cittadini, inoltre, prendevano i sacchi per la raccolta differenziata salvo poi utilizzarli per gettare la spazzatura nei bidoni, anziché lasciare fuori casa il mastello negli orari e noi giorni stabiliti dal porta a porta. «Sono stati fatti controlli sia a Porto Santo Stefano che a Porto Ercole - dice l’assessore all’ambiente Walter Capitani - . Il risultato è stato che sono stati fatti verbali. I controlli adesso saranno più intensi e serrati, quindi bisogna fare attenzione. Gli ispettori girano per i paesi e, se qualcuno non rispetta le regole, viene individuato e multato. Ci sono delle ordinanze da rispettare, come quelle degli orari e della raccolta differenziata, oppure cose scontate come gettare la spazzatura negli appositi cassonetti e non al di fuori».

Per salvaguardare ulteriormente l’ambiente, inoltre, l’amministrazione di Monte Argentario ha ordinato 1600 contenitori per le cicche delle sigarette, che saranno realizzati con logo del Comune d Sei Toscana. «Questo per scoraggiare l’abbandono di mozziconi a terra o in mare - puntualizza l’assessore - e comunque nei paesi di Porto Santo Stefano e Porto Ercole, dove a breve organizzeremo delle giornate educative e di sensibilizzazione per questo tipo di infrazione. Sulle spiagge prosegue la pulizia della cooperativa Santa Barbara che, nonostante i tanti turisti, sta mantenendo le spiagge pulite e svuotando i cestini ogni giorno».

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