Il dolore
«Urla e barricate» Le testimonianze affidate ai social
Peccato. Proprio le ultime ore di vacanza a Follonica lasciano in qualche turista un ricordo di terrore: «Ultimo giorno di vacanza: una bruttissima serata – racconta proprio un turista cliente della...
Peccato. Proprio le ultime ore di vacanza a Follonica lasciano in qualche turista un ricordo di terrore: «Ultimo giorno di vacanza: una bruttissima serata – racconta proprio un turista cliente della Lanternina 2 - Sei tranquillo con gli amici a cena ti trovi uno con un fucile mirato a caso, panico. Tutti urliamo, i bambini piangono scappiamo dalla paura, alcune persone si barricano in una stanza altri scendono giù in cantina, cercano di nascondersi, donne con i passeggini e bambini appena nati. Tutti urliamo non sapendo cosa fare, che cosa stia succedendo, cerchiamo di aiutarci l’un l’altro, nel frattempo arrivano i carabinieri dicendoci di non uscire è in quel momento si sentono due spari in lontananza. Tutto questo in un’ora». Così racconta Luca Corsini sulla pagina Facebook del proprietario della Lanternina 2, Mauro Palmieri. E un altro messaggio significativo arriva da una persona che non era presente in quel momento nel locale ma che ha risposto ad una telefonata spaventosa. «Ricevo una chiamata straziante di aiuto verso le 23,30 da mia madre che stava dentro al ristorante – scrive sulla pagina social di Palmieri Laura Loddo – Piangeva, spaventata dicendomi a bassa voce che c’era un pazzo che girava con un fucile e voleva ammazzare tutti. Da lì il panico. Impotente: era difficile capire cosa in realtà stesse succedendo, praticamente questa persona girava con in fucile cercando qualcuno, creando terrore».
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