Attenzione
Vivarelli Colonna «È una conquista di civiltà»
«Durante la campagna elettorale un giornalista mi chiese se una volta eletto avrei celebrato o meno le unioni civili. Risposi che non sarei mai stato un sindaco contra legem: la Cirinnà è legge...
«Durante la campagna elettorale un giornalista mi chiese se una volta eletto avrei celebrato o meno le unioni civili. Risposi che non sarei mai stato un sindaco contra legem: la Cirinnà è legge della Repubblica e io l’avrei applicata senza nessun imbarazzo». Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, supportato da una coalizione di centrodestra, ieri ha celebrato l’unione di civile di due persone dello stesso sesso con soddisfazione. Giuseppe Chigiotti non è solo l’uomo che lo ha introdotto alla vita politica; è anche un amico. E poi, dice il sindaco, la legge è legge. «Sono un civico – spiega – appoggiato da una coalizione di partiti di centrodestra ma la mia natura è quella e voglio continuare ad andare in quella direzione. Ed è per questo che con emozione ho unito una coppia che conosco da tempo, che mi onora della propria amicizia e che dopo anni di vita insieme sarà finalmente riconosciuta come tale anche dallo Stato: Giuseppe e Stefano sono stati dei paladini di questa battaglia. Le istituzioni devono interpretare i mutamenti in atto nella società e dare risposte, ma è indubbio che anche i singoli cittadini debbano tornare ad impegnarsi direttamente, senza demandare alla politica di farsi portavoce di istanze di trasformazione... Il nuovo istituto che nasce oggi è una conquista di civiltà che come molte altre nel nostro Paese arriva con un ritardo non scusabile ma che segna un principio egalitario all’interno dell’ordinamento giuridico e introduce nella nostra società un vincolo sì nuovo ma che è sempre esistito».
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