Il Tirreno

Grosseto

MONTELATERONE/2

«Salvate il simbolo sulla Roccaccia»

«Salvate il simbolo sulla Roccaccia»

Appello di un ricercatore in vista dei lavori di ripristino delle mura

2 MINUTI DI LETTURA





ARCIDOSSO. Salvate quel segno sulla pietra della Rocca di Montelaterone. L’appello arriva da Gianni Cannavale, ricercatore amiatino e speleologo, che da tempo sta occupandosi di ricercare segni e simboli nella zona di Montelarone e non solo.

Durante i suoi percorsi, Cannavale ha scoperto un segno particolare su una pietra di una porzione di muro che è ai piedi della Roccaccia. Si tratta di una croce che ha, nel contorno, altri tratti appena abbozzati. "Il Comune di Arcidosso - spiega Cannavale - ha dichiarato che sta lavorando per trovare finanziamenti per ripristinare le mura di Montelaterone. Spero tanto che si arrivi a un restauro definitivo del fortilizio, ma non vorrei che, magari, quel segno, durante i lavori, passasse inosservato. Potrebbe trattarsi di uno scudo con croce o forse addirittura di un abbozzo di triplice cinta. Se così fosse, sarebbe, questo, il secondo esempio di triplice cinta ad Arcidosso».

Il primo ed unico esempio, finora era stato infatti segnalato al castello di Arcidosso, inciso sulla soglia di una finestra poi chiusa. Il simbolo, è accompagnato da un alquerque, una sorta di gioco di dama che arriva dall'antico Oriente, formato da una griglia di quadrati collegati da alcune diagonali. La triplice cinta è una struttura geometrica formata da tre quadrati concentrici raccordati da quattro segmenti perpendicolari. Possono esservi i segmenti diagonali e un foro centrale. Se dunque il simbolo della Roccaccia fosse effettivamente un abbozzo di triplice cinta, sarebbe una scoperta ghiotta per gli appassionati. (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa