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L’Argentario conquista i maxi yacht

L’Argentario conquista i maxi yacht

Presenze in aumento delle grandi imbarcazioni, in rada o in banchina. Luigi Scotto: «Si sta avverando un sogno»

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MONTE ARGENTARIO. Yacht all’Argentario: aspettando le super imbarcazioni dai 50-80 metri la stagione è positiva. Lo assicura l’ex assessore alla nautica Luigi Scotto che, numeri alla mano, esalta il trend riguardante i natanti di lusso arrivati nell’estate del 2016. Una stagione che, nonostante non sia ancora finita, ha visto raddoppiare le presenze registrate lo scorso anno.

«Ad oggi – segnala Scotto – abbiamo superato di 12-13 unità il record storico di presenze di maxi yacht stabilito nel 2014, facendo riferimento alle acque dell’Argentario. Alcuni di essi rimangono in rada, scendendo a terra per usufruire di servizi, negozi, ristoranti e taxi, mentre altri attraccano alla banchina. Erano 60 nel 2014 a fine stagione, mentre nel 2015 si era visto un brusco calo arrivando a sole 45 unità, con notevole perdita economica per il promontorio. Ora, a fine agosto, il bilancio è già molto positivo, vista la presenza di oltre 70 imbarcazioni. La settimana scorsa ad esempio, davanti all’hotel Il Pellicano, era in rada uno yacht di 78 metri, il Legend».

Altra bella novità - continua Scotto – «è che quest’anno si è intensificato il ritorno delle barche nella la stessa stagione, come il Symphony, 102 metri, che è stato tre volte in rada di fronte a Porto Ercole. E, nonostante il record già raggiunto, arriveranno molte altre imbarcazioni da qui a fine settembre, cosa che permetterà di raggiungere un numero ancora più alto di presenze. Questo è frutto anche dei meeting organizzati nel tempo, con la presenza di numerosi comandanti e operatori internazionali del settore dello yachting».

Altra novità sarà la possibilità per il futuro ormeggio alla banchina della Pilarella di due yacht tra i 50 e gli 80 metri. Cosa che, fino a questo momento, è stata possibile solo attraverso deroghe che hanno permesso quest’anno l’attracco di imbarcazioni come l’Axioma (72 metri) e il Lady M (65 metri).

«Ora – sottolinea l’ex assessore alla nautica – si apre una possibilità in più per l’attracco di queste imbarcazioni. Finalmente arriva a conclusione un iter portato avanti da me nel 2014, ringrazio il comandante Tullio Arcangeli che ha dimostrato grande sensibilità nel capire le esigenze del territorio e si è reso disponibile, per quanto concesso dalle norme, a fare in modo di conseguire questo risultato. In precedenza, infatti, il sogno era portare due barche da 65 metri: direi che abbiamo superato le attese».

Andrea Capitani

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