Sicurezza
Ente camerale unico Adesso c’è Breda verso la presidenza
Il candidato naturale, il livornese Costalli, si è fatto da parte Giovedì i 28 consiglieri si ritroveranno per l’elezione
GROSSETO. Riccardo Breda, presidente della Camera di commercio di Grosseto, verso la presidenza della nuova Camera di commercio della Maremma e del Tirreno. Salvo sorprese dell’ultima ora e salvo che non sia lui stesso a decidere di non candidarsi, giovedì il nuovo ente camerale nato dalla fusione delle due Camere di commercio di Grosseto e di Livorno potrebbe trovare proprio nel presidente della Cna grossetana la sua prima guida.
Il primo settembre si riuniranno, infatti, i 28 componenti del consiglio camerale e voteranno per eleggere il nuovo presidente. In un’ottica di continuità, il candidato naturale a svolgere quel ruolo - in un momento delicato come è quello di passaggio da due a un solo ente, e nel bel mezzo di una riforma delle Camere di commercio e delle loro competenze - sarebbe stato il presidente uscente della Camera di commercio di Livorno, Sergio Costalli. Non è un mistero, però, che già da alcune settimane Costalli avesse fatto il passo indietro che ha ufficialmente annunciato giovedì, in occasione del suo commiato dalla presidenza dell’ente camerale labronico. Ecco, dunque, che nella stessa logica della continuità, emerge l’altra candidatura naturale, quella di Riccardo Breda. E la decisione è alle porte anche se il diretto interessato non ha ancora detto il suo sì definitivo.
«Si sapeva già che Sergio Costalli non sarebbe stato disponibile, dunque è da un po’ di tempo che il sistema delle associazioni di categoria sta ragionando su un’alternativa - spiega Breda - A me è stata chiesta una disponibilità, ma anche io ho la mia azienda, il mio lavoro, e bisogna che veda bene come organizzarmi e valuti bene ogni cosa. D'altra parte anche se non è un momento né facile né banale, c'è anche un aspetto morale da considerare, visto il mio impegno come presidente della camera e della Cna, e non mi voglio tirare indietro a prescindere». Breda conferma che non ci sono ancora decisioni definitive, ma martedì mattina farà il suo saluto di commiato da presidente della Camera di commercio di Grosseto e, se si saranno verificate tutte le condizioni, non è escluso che possa annunciare in quell'occasione la propria candidatura alla presidenza della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno.
«La cosa principale di cui sono contento - dice ancora Riccardo Breda - è che non si ragiona solo su un nome, ma su progetti e programmi che si stanno portando avanti, visto che la riforma non e così banale. E mi fa anche piacere il fatto che non si stia a guardare la provenienza di nessuno, ma solo a quello che si deve fare di buono per le imprese dell'intero territorio di competenza della nuova Camera di commercio, perché da giovedì non ci sono più né Grosseto né Livorno, ma un unico ente camerale per un unico territorio».
Giovedì, dunque, si vota e serviranno i due terzi dei consiglieri per eleggere il nuovo presidente. L’auspicio di Breda, in ogni caso, è che «sul candidato che sarà deciso ci sia la più ampia condivisione possibile», un segnale di unità che, secondo Breda, in questo momento sarebbe utile mandare anche alla politica. Per il primo presidente della nuova Camera di commercio della Maremma e del Tirreno non mancheranno le patate bollenti, a partire dalla gestione degli esuberi del personale, ma ci sarà, poi, da gestire una riforma che, per come è sulla carta, svuota di molte competenze le Camere. Un lavoro che richiederà tempi lunghi, ed è anche per questo che potrebbe essere abbandonata l’ipotesi di una staffetta, alla presidenza, tra personaggi provenienti dai due territori di competenza.
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