Sicurezza
Arena, il concerto pop costerà 43.000 euro
Follonica, tanto si spenderà per il primo grande evento ospitato al Parco Centrale e in agenda per sabato 10 settembre. L’amministrazione va a caccia di sponsor
FOLLONICA. Si spenderanno più di 40.000 euro per l’evento “zero” dell’arena spettacoli: ecco quanto costerà ai follonichesi il concerto di sabato 10 settembre nel quale si esibirà anche Valerio Scanu. Nell’albo pretorio del Comune di Follonica è stata pubblicata una delibera di giunta con la quale si accetta la proposta avanzata dalla società, con sede a Livorno, “Non c'è problema srl”; è datata 4 agosto e contiene i dettagli per ospitare a Follonica una tappa del “Radio Stop Festival per Admo”. Si tratta di una rassegna di musica pop, durante la quale «si esibiscono artisti di fama nazionale – si legge nell’atto – apprezzati soprattutto da un pubblico giovanile» e che si svolgerà «nell’arena del Parco Centrale – si legge ancora nel documento – nella prima decade di settembre».
Dopo l’annuncio di inizio estate con cui il Comune rese noto che nel corso della stagione balneare non sarebbe stato organizzato nessun evento all’interno dello spazio inaugurato a marzo, l’amministrazione Benini tenta il salvataggio in corner per mettere freno alle polemiche suscitate da quella comunicazione; ma anche per mettere uno stop ai tanti malumori che suscita il Parco Centrale, visto dai più – compresi i turisti arrivati queste settimane – come un parcheggio e non come un’area verde a disposizione della comunità.
L’arrivo della proposta della società livornese deve aver fatto tirare un sospiro di sollievo all’amministrazione comunale: un evento di grandi dimensioni come quello di sabato 10 settembre consentirà di “prendere le misure” per il futuro e di testare le capacità dell’arena di contenere appunto spettacoli.
«È interesse dell’amministrazione comunale – si legge nella delibera – consentire lo svolgimento di eventi e manifestazioni che valorizzino l’immagine turistica della città e che contribuiscono ad accrescere l’offerta commerciale e turistica della stessa. L’evento proposto presenta anche aspetti che attengono all’impegno sociale, dato che viene realizzato a favore di una associazione benefica che svolge la sua azione proprio in quel settore».
La manifestazione inclusi tutti gli oneri tecnici, organizzativi, di pulizia, di ordine pubblico, tutti a carico degli organizzatori, viene proposta al costo di 35.000 euro più Iva, per un totale di 42.700 euro che saranno rintracciati nel bilancio comunale, ai capitoli destinati alla cultura. Ma c’è anche lo possibilità, sempre secondo quanto si legge nell’atto, di reperire una parte della cifra da sponsorizzazioni esterne. Nella delibera si legge che l’intenzione di Palazzo civico è quella di «attivare ogni possibile forma di reperimento di risorse esterne, anche derivanti da sponsorizzazione» «per ridurre il costo dell’intervento a carico del bilancio».
Considerati i tempi ristretti, però, non sarà così facile riuscire a trovare privati che finanzino l’evento: è credibile, dunque, che quel denaro arriverà dalle casse comunali.
Rimane da chiedersi che ne penseranno i follonichesi, vista l’accoglienza del progetto “Officina delle idee”, iniziativa culturale che ha compreso l’installazione luminosa al Magma, il murale al Casello Idraulico e un convegno a ottobre sulla rigenerazione urbana, costata circa 22.000 euro. I cittadini apprezzeranno le scelte del Comune? E che diranno le opposizioni di governo per quei 42.000 euro che si preannunciano da tirar fuori (quasi) tutti dalle casse pubbliche?
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