Lutto
Nei campi arrivano le serre 2.0 riscaldate dall’energia geotermica
Monterotondo, il Comune mette a disposizione 1,2 ettari di terreni per la coltivazione di pomodori e diventa partner di un maxi progetto da un milione di euro a cui collaborano Enel e Etruria Royal Fruit
MONTEROTONDO MARITTIMO. Arrivano nuovi posti di lavoro a Monterotondo: e questa chance, che dà slancio all’economia del territorio, parte dalla terra. Di cosa si tratta? Di pomodori coltivati in serre riscaldate dalla geotermia: è questo il progetto che il sindaco del paese metallifero, Giacomo Termine – insieme a Etruria Royal Fruit, Georto Green Tech e Enel Green Power – ha presentato nel pomeriggio di ieri ai suoi cittadini nella sala di via Magenta. L’iniziativa, che ha la partnership dell’ente comunale, prevede un investimento da oltre un milione di euro di un privato – Georto Green Tech – che ha ottenuto la collaborazione progettuale di Etruria Royal Fruit (vincitore del bando comunale) per creare in un terreno di 1,2 ettari – messo a disposizione appunto dall’amministrazione comunale in diritto di superficie – serre per la coltivazione dei pomodori. Qui entrerà in gioco Enel Green Power che fornirà il servizio di riscaldamento attraverso la geotermia.
Tutto questo percorso ha trovato il sostegno della Regione Toscana che ha aiutato il Comune nella parte iniziale del piano. La serie di collaborazioni per Monterotondo si trasformerà in nuove opportunità di lavoro: una volta conclusa la parte progettuale e burocratica, sarà tempo di cercare dipendenti (il fabbisogno è ancora da quantificare) che dovranno occuparsi delle serre. Insomma, posti di lavoro di cui il paese metallifero ha bisogno per crescere e svilupparsi.
«È un giorno importante – ha detto Termine – perché è la fine di un percorso, anche complicato, iniziato un anno fa. C’era la volontà di creare insediamenti produttivi per attrarre investimenti privati e di conseguenza occupazione e sviluppo, anche per l’indotto. Con il nostro bando abbiamo cercato di pubblicizzare un’opportunità per investire a Monterotondo sfruttando una delle nostre risorse principali, il calore geotermico. Dopo un anno di lavoro possiamo vedere che il bando ha prodotto risultati: abbiamo trovato un soggetto privato che si è aggiudicato un terreno in diritto di superficie sul quale realizzare un investimento da oltre un milione di euro. E ora presentiamo ai cittadini il risultato».
«La Regione ha agito da facilitatore – conferma Fabio Fabbri, dirigente del settore agricoltura dell’ente regionale – nella prima fase di autorizzazione dell’attività. Poi, tramite i Piani di sviluppo rurale, la Toscana rende disponibili risorse pubbliche: i prossimi bandi, in autunno, metteranno a disposizione 20 milioni di euro alle imprese».
Ad aggiudicarsi il bando del Comune di Monterotondo Marittimo è stata Etruria Royal Fruit, società agricola che raggruppa aziende grossetane e livornesi. «Tra i fattori che hanno reso particolarmente appetibile questo territorio – spiega Claudio Capitani, progettista della società – c’è quello di poter usufruire del calore geotermico che sarà fornito da Enel».
I pomodori coltivati saranno poi messi in vendita dalle aziende di Etruria Royal Fruit nelle catene di distribuzione di tutta la costa toscana.
Georto Green Tech è la società che andrà a realizzare l’impianto. «L’aspetto decisivo che mi ha indotto a investire – dice Giacomo Anterminelli, socio di maggioranza dell’azienda – è la possibilità di utilizzare l’energia geotermica. Nel nostro lavoro i margini sono talmente limitati che avere un’occasione di fornitura di vapore per riscaldare le serre, particolare che incide tantissimo sulla produzione dei pomodori e altro, è stato il passo in più».
A fornire il calore geotermico sarà Enel. «Abbiamo accolto molto volentieri – dice Francesco Lazzeri di Enel Green Power – l’invito a partecipare a questa iniziativa, perché è importante per noi stare vicino al territorio ed essere motore dello sviluppo».
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