La protesta
Massa e Scansano ci mettono la cultura Gli ingressi ai musei per la solidarietà
In segno di solidarietà con chi ha subito gli effetti del sisma che ha colpito il Centro Italia anche la cooperativa Colline Metallifere, gestore dei Musei di Massa Marittima, ha rilanciato l’iniziati...
In segno di solidarietà con chi ha subito gli effetti del sisma che ha colpito il Centro Italia anche la cooperativa Colline Metallifere, gestore dei Musei di Massa Marittima, ha rilanciato l’iniziativa (nella foto la locandina che la pubblicizza) con cui il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha deciso che tutti gli incassi di domani dei musei statali saranno destinati ai territori terremotati». Gli incassi di domani, che comprenderanno anche quelli delle aree archeologiche statali, saranno destinati agli interventi sul patrimonio culturale danneggiato. Dalla cooperativa Colline Metallifere dunque il rilancio «con la speranza – scrivono in una nota su Facebook – di veder entrare nei nostri musei tante persone». «É giusto che in un momento come questo anche la cultura diventi un tramite di solidarietà – ha commentato l’assessore Marco Paperini – e sono felice che anche Massa Marittima contribuirà alla messa in sicurezza delle opere del nostro patrimonio nazionale». Quello dei Musei di Massa è quindi un invito rivolto a tutti i cittadini, affinché utilizzino l’ultima domenica di agosto per compiere un importante gesto di solidarietà. Anche il Comune di Scansano ha deciso di devolvere l’incasso delle visite al Museo Archeologico della Vite e del Vino di Scansano per la stessa nobile causa: non solo di domani ma per tutto settembre. (Giulia Sili)
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