Sicurezza
Terremoto, come dare un aiuto a chi ha perso tutto
Grosseto, dalla raccolta di abiti e coperte alla partecipazione a sagre ed eventi solidali. Ecco il vademecum con numeri ed indirizzi
GROSSETO. Gennaro vende palloncini, quelli colorati che fanno scalpitare i bambini da quando li vedono finché non ne hanno uno legato al polso con il cordino: tutto quello che guadagnerà sabato 27 agosto e domenica 28 agosto – lo troverete a Marina di Grosseto, “al cavallino” – Gennaro Delli Paoli lo manderà a chi oggi vede la propria vita schiacciata sotto un cumulo di macerie. «Lo faccio – dice – perché io ho una famiglia “sana” e per questo mi sento fortunato». Gennaro è uno, ma batte forte il cuore dei maremmani per chi ha perso tutto nel terremoto di magnitudo 6.0 che alle 3.36 del 24 agosto ha provocato morte e distruzione tra la provincia di Rieti, nel Lazio, e l’Ascolano, nelle Marche. In poche ore in Maremma si sono moltiplicate le iniziative di solidarietà: dalle raccolte di abiti e generi di prima necessità al conto corrente bancario aperto dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna a poche ore dalla notizia del sisma; dalla scelta di destinare ai terremotati gli incassi delle tante iniziative di fine estate (sagre e competizioni sportive, per esempio) alle scelte di singoli cittadini, come quella di Gennaro. Per farsi avanti e dare un aiuto c’è solo l’imbarazzo di scegliere il come. Ecco qua.
Le raccolte. L’associazione No pofit Letizia Zigoli ha allestito un punto raccolta nella sede dell’associazione, in via Oberdan 48 a Grosseto (telefono 327-7155584): «Contiamo sulla vostra solidarietà – dicono – E sappiate che servono soprattutto coperte». Anche La Deceris si è organizzata: nella sede di via Mazzini 19 a Grosseto (339-3887416) raccolgono dalle 9 alle 20 garze, bende, disinfettanti; medicinali generici (utilizzabili senza ricetta), guanti in lattice; cercano poi: soccorritori, medici, infermieri, psicologi. Ancora: i genitori e gli amici della scuola dell’infanzia Royal, dell’asilo nido del centro scolastico – via Lucania 14, Grosseto, 0564 27858 – stanno raccogliendo: coperte, vestiti, pannolini e omogeneizzati per bambini, pasta, prodotti per l’igiene personale. Anche i giovani comunisti di Grosseto sono in prima linea: nella sede grossetana di Rifondazione Comunista, in viale Europa 65, hanno messo su una raccolta di beni di prima necessità. La solidarietà è davvero bipartisan: Forza Nuova raccoglie acqua, latte a lunga conservazione, cibi in scatola, prodotti per l’igiene personale, medicinali da banco, abiti (solo nuovi) nella sede di Grosseto di via Fabio Filzi 4, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.30; per informazioni, lasciare un messaggio in privato sulla pagina Facebook di Forza Nuova Grosseto oppure utilizzare whatsApp al 333 1040744. Anche Fratelli d’Italia ha aperto una raccolta nella propria sede in via Tagliamento 15 a Grosseto; ecco le indicazioni: «Raccogliamo alimenti non deperibili, articoli per l’infanzia, gli abiti devono essere dignitosi e puliti. Servono coperte. Non raccogliamo denaro».
Le sagre. L’Associazione folkloristica Marrucheti, organizzatrice della Sagra di Marrucheti, devolverà l’intero incasso del coperto di domani e domenica: ne dà notizia Antonio Ferrara. Il consiglio della Proloco di Albinia ha deciso invece di aderire all'iniziativa Sagre per Amatrice. L'iniziativa prevede che tutte le sagre si chiamino Sagra dell'Amatriciana e che i proventi della vendita di questo piatto in parte vengano donati alle zone terremotate; la Proloco della frazione non può più cambiare i manifesti della sagra che inizierà il 28 agosto e terminerà il 3 settembre perché ormai sono stati stampati e affissi, ma ha deciso di raccogliere ugualmente i contributi con la formula Uno di noi - Uno di voi; per ogni piatto di Amatriciana che verrà ordinato, due euro andranno alle popolazioni colpite dal terremoto, un euro lo metterà la Proloco, un euro chi parteciperà all'iniziativa.
Le feste. Ad Orbetello, l’associazione I Ragazzi dell’Idro, su richiesta dell’amministrazione comunale, ha deciso di donare parte del ricavato del Carnival Fiction alle associazioni che raccolgono i fondi pro terremotati. Il Centro commerciale naturale di Albinia, invece, ha deciso che durante la festa di venerdì 26 agosto dedicata al Carnevale saranno messe in vendita le magliette, le bandiere e gli zaini della Notte bianca di Albinia e l’intero incasso sarà devoluto al Ccn di Amatrice e sarà consegnato di persona da una delegazione locale. «La nostra associazione - dicono Bruno Nocera e Manolo Fossati, rispettivamente presidente e vice presidente del Ccn di Albinia è nata in seguito all’alluvione del novembre 2012 e non possiamo non ricordare la donazione di 800 euro ricevuta da un gruppo di commercianti della provincia di Milano»; anche il ricavato dalla vendita dei gadget del Ccn sarà devoluto.
Lo sport. La Polisportiva Scansano ha deciso che l’incasso dell’amichevole che ha organizzato per domani andrà ai cittadini di Accumoli, Arquata, Amatrice. A Castiglione della Pescaia, invece, sabato 27 agosto alle 21, allo Stadio Casamora, la Nazionale Cantanti e il Finanzia & Friends Team scendono in campo anche per le persone la cui vita è stata violentata dal terremoto del 24 agosto: andranno a loro i proventi dei biglietti venduti dal giorno del terremoto. All’interno dello stadio, poi, i volontari della Croce Rossa raccoglieranno acqua, alimenti a lunga conservazione, coperte, torce, pile, alimenti e vestiario per bambini.
I politici: la proposta. Elisabetta Ripani, capogruppo di Forza Italia di Grosseto, lancia l’idea: «Proponiamo che il gettone di presenza della prossima assemblea consiliare sia interamente devoluto dagli eletti di maggioranza ed opposizione del consiglio comunale di Grosseto per la causa del terremoto: un piccolo, immediato, gesto che vuole significare la volontà di non stare con le mani in mano».
Le banche . «Come uomo, sono vicino alla popolazione colpita dal tremendo terremoto – ha detto Vivarelli Colonna – Come sindaco, ho aperto un conto corrente per dare subito un aiuto concreto a chi ha perso tutto». Il conto corrente è stato aperto alla filiale grossetana di via Santerno della Banca della Maremma: è a zero spese. Ecco l’Iban IT 91Y0863614303000000361856. Anche il Monte dei Paschi di Siena ha aperto un conto corrente per raccogliere fondi: conto corrente 86053,76 intestato a “Terremoto Italia centrale agosto 2016”– Iban: IT 77 H 01030 14200 000008605376.
Manca sangue. Anche dal fronte dei migranti accolti in Maremma arriva un aiuto a chi ha perso tutto nel crollo della propria casa. L’associazione Partecipazione e Sviluppo ha organizzato una raccolta di sangue, raccogliendo l’appello di molte associazioni che stanno operando tra Marche e Lazio. «Per il momento – spiega Alessandro Ghionzoli, presidente dell’associazione – abbiamo deciso di organizzare un raccolta di sangue tra i circa 120 migranti che gestiamo nelle strutture della provincia di Grosseto. L’iniziativa è nata in collaborazione con il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola». Chi volesse donare sangue può farlo contattando la sede Avis del proprio comune: basta digitare su un motore di ricerca web le parole “Avis” e “Toscana” per connettersi al sito che riporta tutti i numeri telefonici di tutte le sedi della Maremma.
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