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Grosseto

deve restare in casa la notte

Tenta di rubare la bicicletta Libero in attesa del processo

GROSSETO. È stato rimesso in libertà - ma con obblighi - in attesa del processo, che si terrà a inizio ottobre, l’uomo arrestato giovedì mattina in piazza Brennero perché ritenuto responsabile del...

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GROSSETO. È stato rimesso in libertà - ma con obblighi - in attesa del processo, che si terrà a inizio ottobre, l’uomo arrestato giovedì mattina in piazza Brennero perché ritenuto responsabile del furto di una bicicletta parcheggiata nella piazza e chiusa con una catena.

Stefano Riccucci, 37 anni, grossetano, era stato messo ai domiciliari dopo l’arresto: assistito dall’avvocato Luigi Sartini è comparso ieri mattina davanti al giudice Andrea Stramenga. Il viceprocuratore onorario Massimiliano Tozzi ha chiesto la convalida e il giudice ha accolto la richiesta. A Riccucci è stato imposto di osservare l’obbligo di rimanere a casa negli orari compresi tra le 19 e le 7 del mattino. Il processo è stato rinviato per la richiesta di termini avanzata dalla difesa.

Intorno alle 12 di mercoledì un poliziotto libero dal servizio che in quel momento stava uscendo da uno studio medico aveva notato Riccucci armeggiare intorno a una bicicletta: tra le mani aveva una tenaglia dal manico lungo e stava cercando di tagliare la catena di chiusura. Il poliziotto aveva chiesto l’intervento dei colleghi della Volante, che aveva poi arrestato l’uomo, sequestrando le tenaglie, lunghe 21 centimetri. La bici appartiene a una donna di 53 anni abitante a Grosseto, che l’ha riconosciuta come propria e alla quale il mezzo è stato poi lasciato.

(p.s.)

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