La manifestazione
«La nostra casa è aperta per chi non ce l’ha più»
I cittadini vogliono rendersi utili mettendo a disposizione un tetto Il sindaco Verruzzi: «Ringrazio immensamente chi si è reso disponibile»
MONTIERI. Dopo l’offerta di fondi per la ricostruzione di una scuola ad Amatrice continua la campagna di solidarietà avviata dal Comune di Montieri a sostegno delle popolazioni terremotate. E seguendo l’esempio del primo cittadino, che si è proposto in prima persona di recarsi sui luoghi del disastro per coordinare un campo di primo soccorso, anche i montierini hanno pensato di rendersi utili in ogni modo possibile e tra loro c’è anche chi ha offerto una casa per ospitare le famiglie terremotate.
«Voglio ringraziare immensamente tutti quei concittadini che mi hanno offerto le loro abitazioni per ospitare le popolazioni terremotate o chi si è reso disponibile per attivare una raccolta fondi – ha scritto su Facebook Nicola Verruzzi – Non appena sarò riuscito a parlare con Sergio Pirozzi – il sindaco di Amatrice – proveremo ad attivarci cercando di andare incontro a quelle che sono le loro esigenze più impellenti ed immediate. Naturalmente partiremo con una raccolta alimentare e con una raccolta fondi. Ci proporremo anche per ospitare, nel tempo, chi ce lo chiederà o ne avrà di bisogno poiché è nel medio lungo periodo che i veri problemi verranno a galla. Sono in contatto con un caro amico che si è recato sul posto con la colonna mobile della Regione Toscana. Saprà dirci quello che potremo fare». Ma gli aiuti che partono dal Comune delle colline metallifere continuano anche con raccolte di cibo e di denaro: «Ho appena parlato con la sezione Vab Follonica che si trova ad Amatrice – continua Verruzzi – mi è stato riferito che la cosa più proficua da fare per aiutare in questa prima fase le popolazioni colpite dal terribile sisma sarebbe una raccolta fondi in denaro mentre per le raccolte alimentari è vitale far arrivare prodotti della stessa natura. Credo, come ho sempre sostenuto, che la vera partita comincerà quando i riflettori si spegneranno. Per questo ritengo essenziale impegnarsi e raccogliere fondi per finanziare un progetto pubblico di ricostruzione. Vedremo in quali forme e con quali partner». Per facilitare la raccolta Comune la Croce Rossa di Montieri ha indetto per la giornata di oggi una raccolta di abiti e di beni di prima necessità che sarà svolta in piazza XXV aprile presso il mercato settimanale. Sempre oggi e domani anche le Casse Mutue Riunite di Boccheggiano organizzeranno in piazza del Minatore un punto di raccolta di beni di prima necessità.
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