Il Tirreno

Grosseto

I geologi del gusto fanno tappa al carcere

di Giulia Sili

Massa Marittima: quanto influisce il terreno sulla bontà dei cibi è il tema dell’incontro aperto a tutti

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MASSA MARITTIMA. Sono più di dieci anni che la condotta Slow Food di Massa Marittima organizza incontri con il gusto in carcere e questo pomeriggio, per il 79esimo appuntamento in programma, verrà affrontato un argomento insolito, che difficilmente ci potremmo immaginare abbinato al cibo: la geologia. «Abbiamo pensato ad un connubio particolare – spiega Fausto Costagli attivista del movimento culturale massetano – per questo appuntamento abbiamo pensato di parlare di cibo legato alla geologia e alla speleologia perché in fondo il terreno nel quale crescono le piante influisce in maniera sostanziale sul prodotto finale. Parleremo quindi del nello specifico di tipologie differenti del substrato terrestre presenti nel nostro territorio e andremo a prendere in considerazione l’incidenza che questi terreni possono avere sul gusto dei prodotti. Vino ed olio saranno oggetto delle nostre riflessioni».

L’appuntamento che prende il titolo “sassi col cibo, le rocce del gusto” vedrà in carcere anche il gruppo speleologico di Massa Marittima e i geologi-speleologi Lucia Montomoli e Maurizio Negri guideranno l’incontro. I geologi illustreranno i terreni di alcune aziende locali come il Donzellino, l’azienda agricola Massa Vecchia e il podere Santo Stefano.

É dal 2006 che Slow Food Monteregio impegna le proprie energie nella realizzazione di un progetto gastronomico e culturale, basato sul buon utilizzo dei prodotti e del cibo, denominato “Gusto é Libertà” e destinato agli ospiti della casa circondariale di Massa Marittima. Un progetto realizzato attraverso l’impiego dei laboratori del gusto come punto di attrazione per promuovere attività educative con l’intento di favorire momenti di integrazione tra esterni ed interni e favorendo contatti tra detenuti, produttori e cittadini attraverso acquisizione di conoscenze.

Gli incontri che si tengono mensilmente nella casa circondariale sono aperti a tutti, e possono essere prenotati al numero 349 0710478 o alla mail fausto.costagli@gmail.com indicando nome e cognome, data, luogo di nascita e numero di telefono per l’accredito. Dopo le verifiche di controllo previste per l’accesso alle carceri i partecipanti dovranno presentarsi all’ingresso con un documento di identità; non sono ammessi né telefoni né macchine fotografiche.

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