Proteste
Arrestato con 300 ovuli
La polizia lo scopre con l’hashish a bordo di un pullman proveniente da Milano
GROSSETO. Trecento ovuli per tre chili di hashish. Tutti accuratamente confezionati e trasportati in un trolley. Un carico destinato a rifornire i consumatori grossetani negli ultimi giorni di agosto. Un carico intercettato dalla squadra mobile e dalle volanti che hanno arrestato il corriere e ha sequestrato la droga.
Saais Sakr, cittadino marocchino di cinquanta anni, residente in provincia di Como, domenica scorsa era salito su un pullman che da Milano lo stava portando in Maremma. Non è arrivato indenne a destinazione. A Castiglione della Pescaia gli agenti sono saliti sul pullman che stava raggiungendo Grosseto e hanno controllato il viaggiatore: l’atteggiamento aveva insospettito i poliziotti, che non aveva ricevuto risposte esaustive sui motivi del viaggio, sull’alloggio, su chi sarebbe dovuto venirlo a prendere alla stazione di Grosseto.
Una volta in Questura, Sakr è stato perquisito: addosso non aveva nulla se non biglietti di viaggio, del denaro, alcuni numeri di telefono, tre telefoni cellulari. Ma il trolley era pieno di hashish: due bottiglie tetrapak con 75 e 71 ovuli termosaldati, altri tre involucri del genere dei sacchetti per i surgelati ciascuno con 50 ovuli e un quarto con 4. Ogni ovulo del peso di circa dieci grammi: in totale 300 per 3.1 chili di hashish.
Inevitabile l’arresto. Il giudice Valeria Montesarchio ha tenuto in carcere l’udienza di convalida, nel corso della quale l'uomo ha deciso di parlare. Non sarebbe stata la prima volta che si era prestato a fare da corriere ma aveva comunque ricevuto l'incarico da una persona di cui ignora il nome; non sa il nome nemmeno della persona alla quale avrebbe dovuto consegnare l’hashish, ma confidava nel fatto che sarebbe stato riconosciuto nel luogo fissato per la consegna. Particolari che, uniti ai cellulari e ai numeri di telefono trovati dalla polizia, hanno indotto il giudice a convalidare l’arresto. Ma Sakr è tornato libero: è incensurato, ha un ruolo di intermediario, è sufficiente tenerlo lontano a casa sua. Così è stato disposto l’obbligo di dimora nella provincia di Milano, con divieto di allontanarsi da casa dalle 20 alle 7.
Pierluigi Sposato
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