Sicurezza
A Roselle un investimento da 11 milioni
Il Comune di Grosseto vuole partecipare al programma di riqualificazione varato dalla Presidenza del consiglio dei ministri
GROSSETO. Una corsa contro il tempo, in pieno agosto, per dare la caccia a oltre undici milioni di euro che consentirebbero all’amministrazione comunale di investire in un grande progetto di riqualificazione urbana che riguarda, prevalentemente, la frazione di Roselle, l’area archeologica e il suo collegamento ciclabile con la ciclovia tirrenica.
«A Roselle - spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna - a situazione è, ormai, di degrado composito, da un punto di vista urbanistico, sociale ed economico, quello che stiamo tentando di fare è una ricucitura polifunzionale», e il piano, partorito dalla giunta, che mette insieme progettualità che provengono, in parte, dalla precedente amministrazione, concorrerà al bando della Presidenza del consiglio dei ministri sul “Programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”: 500 milioni di euro in tutto, con un tetto massimo di 18 milioni per i capoluoghi di provincia.
A fine novembre il Comune conoscerà l’esito della gara e saprà se e quanti interventi potranno essere realizzati.
Infopoint area archeologica di Roselle. Si tratta di evitare che le auto arrivino fino all’ingresso del parco archeologico: su un terreno di proprietà del Comune, a lato della strada che porta agli scavi, sorgerà un punto di informazioni con un parcheggio auto di circa 5mila metri quadrati e uno per biciclette di circa 230 metri quadrati, con una stazione di bike sharing già prevista nel progetto della pista ciclabile. Il sito archeologico sarà raggiungibile tramite bus navetta, automezzi elettrici o biciclette a uso pubblico. L'importo complessivo del progetto è di un milione e 450mila euro.
Demolizione delle terme. Il piano prevede la spesa di 770mila euro per la demolizione dell'edificio che avrebbe dovuto ospitare le terme.
Ristrutturazione del Poggio. Per il centro di emergenza abitativa del Poggio di Roselle è previsto un intervento da 800mila euro, con la riduzione, da 92 a 83 del numero degli alloggi, e dunque un loro ampliamento. Prevista anche la collaborazione delle onlus per la gestione della struttura.
Piste ciclabili. Un primo stralcio di ciclabile, da 2 milioni e 50mila euro, unirà il capoluogo e Roselle: 4,7 chilometri lungo via Lago d’Orta e via Senese sino al Poggione, alle porte di Roselle. Un secondo stralcio, da 2 milioni e 850mila euro per 4,2 chilometri, prosegue verso l'area del Parco archeologico, parallelamente a via Batignanese, sino al punto informativo dell’area archeologica. C’è, poi, un altro progetto di fattibilità che consente di collegare, attraverso una ciclabile, il parco archeologico al ponte pedonale e ciclabile sull’Ombrone, e, dunque, alla ciclovia tirrenica: un percorso che collega la stazione ferroviaria al futuro ponte in località La Barca. Circa dieci chilometri da piazza stazione e lungo le vie Mameli, Sonnino, Meda, Moro, Del Sarto, Sordi, per un investimento complessivo di 1,6 milioni euro.
Ponte sull’Ombrone. L’opera permetterà di raggiungere le frazioni di Alberese e Marina di Alberese. Il costo del progetto è di 1,8 milioni di euro e i lavori dovrebbero partire a fine 2016. Orti urbani. Nel piano che concorre al bando, l'amministrazione ha inserito anche gli orti urbani che nasceranno nella zona dell'Alberino: 55 orti, ognuno dei quali di circa 45 metri quadri, lungo la strada che da via Wagner porta all'argine del Fiume Ombrone, su un'area di proprietà interamente del Comune. Il progetto nasce da “Centomila Orti in Toscana”, un’idea della Regione Toscana che coprirà, con 90.000 euro, parte dei 120.000 euro di spesa prevista.
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