Sicurezza
Quaranta varietà di fichi da buttare
I danni maggiori al vivaio della Compagnia del Verde: oggi la stima precisa
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I danni più gravi, nell'incendio di ieri a Pian di Rocca, li ha riportati il vivaio della Compagnia del Verde. Da anni i noti vivaisti della famiglia Zelari di Pistoia, hanno investito nella zona, distaccando con il marchio della Compagnia del Verde il nuovo vivaio a Castiglione. Un'area che si estende, confinante con la strada provinciale, per circa nove ettari, per soddisfare - si legge nel sito della società «richieste di mercato sempre più importanti». Pian di Rocca è stata scelta molto probabilmente per le caratteristiche uniche del territorio: un clima mite, addirittura unico, dove le piante possono crescere rigogliose. Come del resto la zona è rinomata, per la produzione dei carciofi, olio e primizie in genere. Nel vivaio erano piantate molte piante di palma e soprattutto di fico, una vera specialità. Ieri alcuni titolari erano per l'appunto venuti a Pian di Rocca per affari. Poi dopo aver sbrigato le faccende, erano sulla via del ritorno quando una telefonata dei vicini li avvisava che il fuoco stava devastando anche la loro proprietà. Immediata la marcia indietro e il ritorno a Castiglione per sincerarsi della situazione. Purtroppo la desolazione e la devastazione delle fiamme, che hanno insistito per quasi tutto il vivaio, lasciavano lo spazio alla sola rabbia. Nella sede di Pieve a Nevole si attendevano così notizie, anche se telefonicamente confermavano quanto stava avvenendo a Castiglione: «Purtroppo dobbiamo confermare che l'incendio ha aggredito anche il nostro vivaio. La produzione dei fichi in particolare. E pensare che la nostra società era stata contattata nelle ultime settimane da alcune aziende della grande distribuzione, proprio per una collaborazione per distribuire i nostri fichi. Ce ne sono nel vivaio circa 40 varietà, una cosa quasi unica in Toscana. Domani (oggi, ndr) saremo più precisi di quello che si è salvato e di quello che è andato in fumo. Ma le prime notizie non ci lasciano molte speranze. Qualche settimana fa eravamo venuti a Pian di Rocca anche per vedere quello che era successo nell'altro incendio vicino alla galleria». (en.gi.)
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