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Grosseto

Cade dalla moto per un cinghiale, poi un'auto lo travolge: morto a 41 anni

Luca Pecorari
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Luca Pecorari

Massa Marittima: il follonichese ha sbandato per evitare l'animale che gli attraversava la strada e poi è stato investito sotto gli occhi di un passante che dava l'allarme

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MASSA MARITTIMA. Un mix di spaventose coincidenze tragiche è costato la vita a Luca Pecorari, follonichese di 41 anni morto la notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 agosto per un incidente stradale nella zona tra Valpiana e Cura Nuova, nel comune di Massa Marittima.

È successo intorno alle 3,30. A quell'ora Pecorari era in sella alla sua moto quando si è visto attraversare la strada da un cinghiale. Ha sbandato ed è caduto. Un passante si è fermato per chiamare i soccorsi, ma proprio mentre la telefonata con il 118 era in corso, un'auto che stava arrivando ha travolto Pecorari. L'uomo è morto di lì a poco.

Sul posto sono arrivati i carabinieri di Massa Marittima per i rilievi e gli accertamenti del caso. Nessuna conseguenza per l'automobilista, che è stato portato quasi senza lesioni a Massa Marittima, turbato e sconvolto.

Pecorari era molto conosciuto sia a Follonica che a Massa Marittima dove lavorava in un ristorante assai noto della zona. Era sposato con una delle titolari.

Un ragazzo molto sportivo, solare e amante della natura, lo ricordano alcuni. Andava in palestra, amava andare in bici e in moto. "Al ristorante in cui lavorava - lo ricorda qualche cliente - era facile mettersi a parlare con lui che, sempre gioviale, alla mano con tutti, ci intratteneva con qualche ricetta, spiegava com'erano cucinati i piatti, era sempre sorridente". Tifoso della Fiorentina, amava collezionare le divise sportive.

L'incidente è avvenuto ai piedi di Massa Marittima nel cuore della notte: il motociclista aveva smontato dal lavoro e stava tornando a casa in moto quando un cinghiale gli ha attraversato improvvisamente la strada. Sono purtroppo molte, in questo periodo, le segnalazioni arrivate da ogni parte della Maremma sulla presenza degli ungulati - cinghiali ma anche caprioli - che si avvicinano sempre più ai centri abitati, sbucano sulle arterie anche molto frequentate e provocano incidenti.

Incidenti spesso mortali in cui l'auto sbanda e l'automobilista perde la vita. O incidenti in cui - come in questo caso - la morte è successiva poiché chi transita sbanda sì per colpa dell'animale, ma sopravvive trovandosi però, per strada, in una situazione di altissimo pericolo. Prima scampato al passaggio improvviso dell'irsuto, lo sfortunato Luca Pecorari è stato poi travolto da un automobilista di passaggio.  

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