Il Tirreno

Grosseto

vandali scatenati

Famiglie evacuate all’ex Ilva

Paura nella notte per tre roghi appiccati accanto al Magma

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FOLLONICA. Incendio doloso all’Ilva nella notte di martedì.

Le fiamme, come accade spesso negli ultimi tempi, hanno preso il via dalle sterpaglie: qualcuno deve aver appiccato il fuoco non capendo la gravità della sua azione.

E non in un punto solo ma in tre aree diverse, in uno spazio compreso tra il museo del ferro e della ghisa, Magma, e l’ex centrale elettrica, anch’essa andata a fuoco più di un anno fa.

Per precauzione le famiglie che abitano nelle casette sparse nel comprensorio dell’ex città fabbrica sono state fatte evacuare dai loro alloggi per evitare rischi ancora più ingenti. Sul posto sono arrivati sia i vigili del fuoco del distaccamento del golfo che i carabinieri della compagnia follonichese. Ad accorgersi delle fiamme sono state anche le persone che martedì sera hanno preso parte all'iniziativa del Comune di Follonica “Una notte al museo”: all'uscita del Magma il fumo era ben visibile e sicuramente anche le fiamme.

Purtroppo l'Ilva continua ad essere presa di mira dai malintenzionati che lì trovano terreno fertile grazie alla mancanza di illuminazione e a molti spazi nascosti dal passaggio delle persone e delle auto.

Non sono serviti quindi i restauri messi in opera dall'amministrazione, che hanno visto rinascere molti edifici del complesso: ancora oggi l'Ilva continua ad essere una zona poco sicura e facile preda di chi, per stupidità, si diverte ad appiccare il fuoco.

Il rogo è l'ennesimo appiccato infatti nel corso degli ultimi mesi. (p.v.)

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