La manifestazione
«Di Canio non dovrà risarcire i finanzieri»
STEFANO. La Cassazione ha messo l’ultima parola sulla condanna di Paolo Di Canio, l’ex giocatore della Lazio che nel luglio 2015 era stato condannato a 350 euro per ingiurie nei confronti dei tre...
STEFANO. La Cassazione ha messo l’ultima parola sulla condanna di Paolo Di Canio, l’ex giocatore della Lazio che nel luglio 2015 era stato condannato a 350 euro per ingiurie nei confronti dei tre finanzieri che avevano proceduto al suo controllo all’imbarco per i traghetti (luglio 2009). E l’ha messa a suo favore.
La quinta sezione penale non solo ha stabilito che la sentenza impugnata dal difensore dello sportivo deve essere annullata senza rinvio perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato - ciò avviene dal 6 febbraio scorso - ma anche che sono di conseguenza annullate le statuizioni civili che vi erano collegate. All’epoca (dopo una prima assoluzione del giudice di pace), il giudice del Tribunale di Grosseto aveva stabilito che Di Canio dovesse risarcire ciascuno dei tre militari con 1.200 euro. Di Canio non dovrà pagare questi soldi: «con l’abolizione della rilevanza penale del fatto imputato viene meno anche il primo presupposto dell’obbligazione restitutoria o risarcitoria». (p.s.)
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