Il Tirreno

Grosseto

a giudizio per stalking

Perseguita l’ex e la nuova fidanzata

Accusata anche di aver ferito la figlia di lei con il lancio di una bottiglia

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MONTE AMIATA. La ricostruzione dell’accusa è sintetizzabile nel modo che segue. Lei non si era rassegnata al fatto che lui avesse iniziato una nuova storia e aveva così vestito i panni della stalker: un clima di persecuzione nei confronti di lui, nei confronti della nuova fidanzata, nei confronti anche e soprattutto della figlia di lei, rimasta ferita (sia pur leggermente) dai frammenti di vetro dell'auto contro la quale era stata scagliata una bottiglia di birra piena.

Ci sarà un processo ai primi di novembre nei confronti di una straniera di 47 anni, abitante in un centro del Monte Amiata, accusata di stalking, appunto, e danneggiamento con lesioni. Sarà il giudice Marco Mezzaluna a stabilire se la donna è colpevole.

Si parlerà di fatti risalenti al periodo precedente all’ottobre 2014 e anche di quello stesso giorno, quando era avvenuto l’episodio della bottiglia. Minacce, percosse o tentativi di percosse, ingiurie anche in presenza di altre persone ogni volta che incontrava la nuova coppia per strada, telefonate, messaggi sms. Questo il tenore del comportamento contestato alla donna, un comportamento che avrebbe raggiunto l’acme nei primi giorni di ottobre 2014, appunto con il lancio della bottiglia. Secondo la querela (in realtà ne sono state presentate due, un giorno dopo l’altro), la donna avrebbe danneggiato l’utilitaria dell’uomo, condotta in quella circostanza dalla nuova fidanzata (anche lei straniera), infrangendo il parabrezza e il vetro della portiera sinistra, colpendoli ripetutamente con una bottiglia di birra da 66 centilitri, piena. La ragazzina, tredici anni, che era seduta in auto con la madre, era stata colpita alla tempia e a due dita della mano sinistra, con abrasioni fortunatamente superficiali: tre i giorni di prognosi secondo il referto del pronto soccorso.

Tutto l’insieme degli atteggiamenti avrebbe causato - e questa è la linea guida delle abituali contestazioni di stalking - uno stato di ansia e di paura grave e perdurante, provocando un fondato timore per l’incolumità propria e dei propri congiunti. L’aver ferito una minorenne è una aggravante contestata dalla sostituta procuratrice Maria Navarro, unitamente al danneggiamento commesso su una cosa esposta alla pubblica fede (l'auto). Due le querele presentate dai fidanzati. Erano seguiti gli accertamenti della polizia giudiziaria e sulla base dell’informativa finale, dopo l’avviso di fine indagini, la Procura aveva richiesto il giudizio.

Il giudice Sergio Compagnucci ha proceduto inoltre allo stralcio dell’ulteriore contestazione mossa dalla Procura, quella di ingiurie: il magistrato ha disposto il non doversi procedere.

Pierluigi Sposato

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