La manifestazione
Unione, Bianchini «Non è valido quel consiglio»
SEGGIANO. Il coordinatore dei consiglieri del gruppo fusionista di Seggiano “Comune unico Amiata”, Marcello Bianchini, ha chiesto l’annullamento del consiglio dell’Unione dei comuni che si teneva a...
SEGGIANO. Il coordinatore dei consiglieri del gruppo fusionista di Seggiano “Comune unico Amiata”, Marcello Bianchini, ha chiesto l’annullamento del consiglio dell’Unione dei comuni che si teneva a San Lorenzo. Tutto parte dal consigliere seggianese Alessio Santella, che è uscito dal gruppo coordinato da Bianchini per costituirne un altro. Santella era rappresentante della minoranza nell’assemblea dell’Unione dei comuni e la minoranza ha votato che fosse sostituito da Stefano Chiappini; ma la comunicazione della sostituzione pare abbia tardato ad arrivare a buon fine.
«L’11 agosto – dettaglia Bianchini – con delibera immediatamente esecutiva, il consiglio comunale di Seggiano ha nominato Chiappini, in sostituzione di Santella, consigliere delegato all’Unione dei Comuni Amiata Grossetana. La delibera è stata trasmessa per posta elettronica certificata dal segretario comunale di Seggiano alla Unione dei Comuni».
Alla Pec sono seguite altre comunicazioni: «Ho inviato via fax all’Unione del Comuni e al Comune di Arcidosso – continua Bianchini – una comunicazione scritta con la quale si faceva presente che le convocazioni del consiglio dell’Unione dovevano essere indirizzate, non a Santella, decaduto dall’incarico, ma a Chiappini. Ma – spiega – il 22 agosto, data in cui si è svolto il consiglio, Chiappini non aveva ricevuto nessuna comunicazione. Non è stato convocato. Per questa ragione ho chiesto che fosse annullato l’atto della convocazione dei consiglieri dell’Unione, perché il nome di Chiappini non compariva e, di conseguenza, fosse annullata la seduta. Di quanto accaduto informerò anche il prefetto di Grosseto» annuncia Bianchini».
(f.b.)
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