Sicurezza
Alle 17.30 si alza il sipario. Con un click
L’incontro con il fotografo Gabriele Gaspardis è il primo appuntamento del festival dei racconti
ARCIDOSSO. Ad Arcidosso, il tempo si ferma e si sospende. Si entra nello spazio della favola e del mito. Le polemiche si oscurano, abbandonate al tempo ordinario.
Ha inizio oggi Narrastorie, il festival del racconto di strada firmato Simone Cristicchi e organizzato dal comune di Arcidosso. Teatro, musica, favole, scatti fotografici, animazioni fino alla magia delle costellazioni.
Arriva Narrastorie, con l’arte antica del racconto, per far sorridere e sognare. A fianco di Simone Cristicchi, direttore artistico del festival, ci saranno attori di livello nazionale come Marco Paolini, Mario Perrotta, Valerio Aprea e tanti altri che racconteranno un mondo incantato nelle sei giornate da oggi fino al 28 di agosto.
Oggi dunque si comincia alle 17.30, partendo dall’infinitesimale, cioè dall’istante in cui scatta il click della macchina fotografica. Il festival, infatti si apre con una mostra fotografica e l’incontro con il fotografo Gabriele Gaspardis al Castello Aldobrandesco, dove sarà presentato Narraistanti, alla scoperta dello sguardo che si nasconde dietro la macchina fotografica per catturare l’istante in cui nasce uno scatto.
Alle 18.30, nella corte del castello, va in scena Claudio Boccaccini con “La foto del carabiniere (La storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre)” scritto, diretto e interpretato da Claudio Boccaccini. Un racconto datato estate 1960 quando l’autore, all’epoca bambino, scopre che il padre conservava gelosamente una foto, quella del carabiniere Salvo D’Acquisto, e si fa raccontare la storia della loro amicizia e del suo eroico sacrificio che, nel 1943, salvò la vita del padre e di altri 21 uomini innocenti. Uno spettacolo con le musiche originali di Maurizio Coccarelli, e la collaborazione di Silvia Brogi e Massimo Cardinali, di Marzia Verdecchi e Maurizio Pepe, e le fotografie di Matteo Montaperto.
Narrastorie prosegue alle 21.30 con Valerio Aprea che legge “Racconti di trascurabile felicità”, pièce teatrale tratta dalle opere letterarie di Francesco Piccolo, nella Piazza del Teatro. Racconti e folgorazioni della nostra quotidianità, tic e manie, messe a nudo dal connubio tra l’arte teatrale di Valerio Aprea e quella letteraria di Francesco Piccolo. Valerio Aprea è attore di teatro, cinema e tv, volto noto in “Parla con me” con Serena Dandini, ma soprattutto per l’interpretazione di uno degli sceneggiatori della serie Boris. In teatro ha portato in scena “Momenti di trascurabile felicità” di Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore che ha nel suo curriculum un Premio Strega, un David di Donatello e il Nastro d’Argento.
«La nostra politica culturale – commenta il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini – è partire dalla tradizione, dalle radici, attualizzandole. Un nuovo modello di sviluppo culturale che parte dalla piattaforma della tradizione per ricostruire il futuro».
La manifestazione è organizzata dal comune di Arcidosso, con il patrocinio di Regione Toscana, con il supporto della Pro loco di Arcidosso e le sponsorizzazioni di Enel Green Power, Monte dei Paschi di Siena, Conad Arcidosso, Bramerini Costruzioni, Trasporti Cento, Cose Belle Fatarella, Stefano Mazzi. Tutti gli spettacoli sono gratuiti, tranne quelli serali delle ore 21.30 con Aprea, Paolini, Perrotta e Cristicchi; il costo del biglietto è di 10 euro e 11,50 euro con la prevendita. È possibile fare un abbonamento al costo di 35 euro.
Infoline e prevendite: Ufficio Pro Loco: 0564/968084 oppure 370/3456494.
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