Il Tirreno

Grosseto

Accampamenti selvaggi dietro alle dune della Feniglia

di Ivana Agostini
Accampamenti selvaggi dietro alle dune della Feniglia

Fioccano segnalazioni sulla presenza di venditori ambulanti che piantano le tende sulla sabbia Decine di casi anche in Giannella e all’Osa. La Municipale: «Siamo senza organico ma interverremo»

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FENIGLIA. Sono in tanti gli ambulanti che vendono merce lungo la spiaggia della Feniglia e che “piantano” le tende dietro le dune; molte anche le segnalazioni. La Municipale al momento non ha organico sufficiente per intervenire anche se - spiega - è a conoscenza della situazione. Andiamo sul posto a controllare.

Sono le 10 del mattino e loro, i venditori, si riposano, cercano un po’ di fresco sapendo che la loro giornata sarà lunga.Sui loro carretti costruiti in maniera molto artigianale hanno abiti, costumi, giochi e canottini, persino la biancheria per la cucina. I bagnanti prendono il sole, alcuni si fermano a guardare la merce.

Siamo nel tratto di Feniglia al confine fra il comune di Orbetello e Monte Argentario. La mattina è splendida e la spiaggia si sta lentamente affollando. Gli stabilimenti hanno aperto i loro ombrelloni e la sabbia in alcuni tratti non è stata ancora calpestata.

Gli ambulanti aspettano i clienti, sistemano la merce per meglio esporla. I loro carretti sono ben posizionati e precisi, uno accanto all’altro a una distanza quasi misurata al centimetro. I venditori però non solo lavorano sull’arenile della Feniglia ma poco più in là, dietro le dune, hanno la loro casa. Alcune delle loro tende sono visibili dalla spiaggia, altre rimangono nascoste. Sono piccoli igloo. Sono chiusi mentre i “proprietari” sono tutti al lavoro.

Sono almeno una decina le tende che si trovano dietro le dune nel primo tratto di Feniglia dopo i primi stabilimenti balneari. La rete che separa la pineta dalle dune è, in alcuni punti, completamente divelta.

Oltre la rete buttata a terra, ecco rifiuti, sporcizia e anche un notevole fetore.

Quella zona è stata ripulita da alcuni volontari prima dell’inizio della stagione estiva ma il lavoro ora sembra quasi inutile, vanificato dagli incivili di turno e dai turisti che seminano sporcizia.

Gli accampamenti non sono solo in Feniglia. La stessa situazione è n Giannella e nella zona dei campeggi in località Osa - Voltoncino. I frequentatori sono molti. Molti vivono in condizioni igieniche e sanitarie pessime, accedono fuochi mettendo anche a rischio la pineta. Il fenomeno si ripete da alcune stagioni.

Il Comune è al corrente della questione e vuole intervenire ma il problema è l’organico della polizia municipale. «Cercheremo di fare il possibile per questa fine di stagione», dice l’assessore ai lavori pubblici con delega alla municipale Roberto Berardi. Nei giorni scorsi la stessa Municipale ha effettuato sulle coste orbetellane, insieme ad altre forze dell’ordine, controlli contro la vendita non autorizzata sequestrando anche materiale contraffatto e altra merce venduta senza autorizzazione alla vendita.

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