Proteste
Rivuoi l’ombrellone? Paghi la multa
Maxiblitz a Principina contro i furbetti: Guardia costiera e Comune tornano a ribadire regole e “punizioni”
PRINCIPINA A MARE. Anche sul litorale di Grosseto, dopo quello che era già accaduto a Follonica, scattano i blitz contro “ombrellone selvaggo”, la cattiva abitudine di occupare abusivamente posti in prima fila sulla spiaggia lasciandovi per l’intera notte ombrelloni e lettini così da ritrovarlo bello e pronto il mattino successivo. Nei giorni scorsi, la guardia costiera e la polizia municipale avevano ricevuto segnalazioni da parte dell’azienda che si occupa della pulizia della spiaggia. «Il lavoro degli operatori era diventato un percorso a ostacoli - spiega il comandante della guardia costiera Andrea Porzio - e abbiamo deciso di intervenire. Non ci aspettavamo certo di trovare così tanto materiale sul tratto di spiaggia che va dal bagno Kursaal a Principina».
Venerdì sera sono stati sequestrati circa 500 pezzi fra ombrelloni, sdraio, lettini e giochi per bambini che erano stati lasciati sulla spiaggia.
L’ordinanza balneare del Comune di Grosseto dispone il divieto di lasciare sulle spiagge libere, dalle 20 alle 8.30, ombrelloni, sedie, sedie a sdraio e altre attrezzature comunque denominate e di qualsiasi altro genere.
«La brutta abitudine di lasciare l’attrezzatura in riva al mare, occupando abusivamente suolo pubblico, è antica e i sequestri restano l’ unica soluzione - sottolinea il maresciallo Porzio - Questo diffuso malcostume oltre a essere illegale, rende impossibile ripristinare e pulire l’arenile da parte della ditta incaricata dall’amministrazione comunale e rappresenta una mancanza di rispetto per tutti quei vacanzieri che rispettano le regole». Il materiale difficilmente sarà richiesto dai legittimi proprietari. L’iter per tornare in possesso di quegli oggetti non è tra i più semplici e la merce sequestrata e avviata alla confisca sarà probabilmente distrutta o messa all’asta. Per riprendere ombrelloni e lettini bisogna redigere e inviare all’amministrazione comunale (possibilmente via Pec all’indirizzo comune.grosseto@postacert.toscana.it) una dichiarazione di possesso degli oggetti lasciati con completa e dettagliata descrizione di tali oggetti grazie alla quale la polizia municipale e la guardia costiera potranno elevare la multa e inviare il verbale a chi si è fatto avanti. Con il ricevimento dei verbali l’interessato potrà presentare al Comune l’istanza di ricorso sulla quale poi deciderà l’amministrazione.
Altri servizio a pag. 4 e 5
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