Il Tirreno

Grosseto

Multe per 700.000 euro ma molti non le pagano

di Paola Villani
Multe per 700.000 euro ma molti non le pagano

A tanto ammonta il tesoretto del Comune da destinare alla manutenzione I soldi verrebbero investiti anche per intensificare i controlli sul territorio

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FOLLONICA. Settecentomila euro: ecco quanto prevedono gli uffici comunali di guadagnare nel 2016 dalla riscossione delle multe, ma sarà difficile arrivare a questa cifra visto che ad agosto ancora mancano all’appello molti incassi.

Una previsione che purtroppo per le casse follonichesi non corrisponde, almeno per ora, a quella che invece è la realtà: il trend è infatti quello di non saldare il debito con il Comune, tralasciando quindi il pagamento della sanzione presa con la propria auto o due ruote. E così le casse languono e i programmi dell’amministrazione incontrano stop forzati.

Come vogliono le norme metà degli incassi delle multe devono essere necessariamente investiti dagli enti pubblici nella sicurezza stradale, quindi in manutenzioni ordinarie ma anche, per fare solo un esempio, per acquistare le divise degli agenti della municipale.

Per l’anno in corso la previsione del Comune di Follonica rispetto agli introiti era di 700.000 euro, ma ad oggi ne sono stati riscossi molti meno rispetto al dovuto.

Le persone non pagano le multe nonostante si sia data la possibilità di ricevere uno sconto del 30% se si salda la sanzione entro i primi cinque giorni dal momento della sua emissione.

Questa modalità era stata studiata proprio per avere la certezza della riscossione, ma a quanto pare neppure lo sconto non sprona chi commette una irregolarità rispetto al Codice della strada a pagare. Quindi ciò comporta che molte delle sanzioni emesse vadano a ruolo, significa che poi ad occuparsi del loro incasso è l’Agenzia delle Entrate che alla fine, se la cartella non va a buon fine, passa al pignoramento.

Un processo lungo che fa slittare anche di anni l’incasso.

Nella tabella stilata dall’amministrazione comunale alla voce “Sanzioni violazione norme circolazione stradale” la previsione è pari a 400.000 euro, mentre alla voce “Riscossioni da ruoli” compaiono altri 300.000 euro, per un totale di 700.000 euro.

Da questa cifra vanno poi tolti il “Fondo Crediti dubbia esigibilità” pari a 251.325,26 euro e ancora 35.000 euro di spese vive di riscossione.

La cifra che rimarrebbe è quindi 413.674,74 euro dei quali la metà (206.837,37 euro) sono destinati all’uso previsto dalle norme.

Tra i punti elencati nelle uscite vincolate alle entrate c’è anche quello dedicato all’assunzione di vigili stagionali a progetto per la quale servono poco più di 90.000 euro, circa 100.000 euro sono destinati alla manutenzione ordinaria di cartelli e viabilità, mentre 30.000 euro circa al potenziamento delle attività e delle strutture per il controllo del territorio.

Ma se gli incassi non corrisponderanno alle previsioni sarà difficile riuscire a portare a termine i progetti fatti.

«I crono programmi che facciamo spesso subiscono degli stop forzati perché appunto non vengono pagate le sanzioni emesse - spiega il vicesindaco Andrea Pecorini - Quando abbiamo approvato la delibera sulla destinazione dei proventi gli incassi erano esigui rispetto alle multe fatte e fino a quando non arriveranno quei soldi non potremmo andare avanti con i piani fatti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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